CASTAGNITO - La rocambolesca fuga di quattro pregiudicati tra bowling e frutteti

I malviventi, tutti rom, sono stati denunciati in stato di libertà. A bordo della loro autovettura grimaldelli e passamontagna. L'inseguimento da Govone a Santo Stefano Belbo

20/08/2019 08:52

I Carabinieri della Compagnia di Alba hanno denunciato in stato di libertà quattro uomini residenti nei campi nomadi rom di Asti e di Castagnole delle Lanze per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di grimaldelli e strumenti atti allo scasso.
 
L’altro ieri sera, domenica 18 agosto, i militari della Stazione di Govone, nel corso di un servizio perlustrativo hanno intercettato una Fiat Grande punto con a bordo quattro uomini, parcheggiata poco prima all’interno del parcheggio del bowling di Castagnito, località Baraccone. I quattro, alla vista della pattuglia hanno immediatamente tentato la fuga; dopo un breve inseguimento hanno abbandonato l’autovettura scappando nei frutteti della zona, facendo perdere inizialmente le proprie tracce.
 
Gli stessi sono stati avvistati poco dopo dalle pattuglie di Govone e del Nucleo Radiomobile, sopraggiunto subito dopo per concorrere nelle ricerche. Tre dei quattro fuggitivi sono riusciti a salire a bordo di un’Audi di grossa cilindrata, tentando la fuga in direzione di Neive.
 
L’inseguimento, durato diversi chilometri, si è poi concluso a Santo Stefano Belbo con l’ausilio delle pattuglie della locale Stazione e di un'altra autovettura della Compagnia Carabinieri di Canelli (AT). I quattro uomini, tutti nomadi rom, sono stati trasportati presso la caserma di Alba per gli accertamenti conseguenti. A seguito delle perquisizioni personali e sulle autovetture eseguite, i militari rinvenivano svariati strumenti atti allo scasso e dei passamontagna. I quattro fuggitivi sono risultati essere professionisti dei reati contro il patrimonio, considerati i numerosissimi precedenti penali e di polizia per furti e tagli di cassaforte.
 
I quattro sono stati denunciati denunciati dai Carabinieri di Govone per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di grimaldelli e strumenti atti allo scasso, mentre, per l’autista dell’Audi, si è aggiunto anche il deferimento del favoreggiamento personale.

Redazione

Notizie interessanti:

Vedi altro