BRA - “La tutela della dignità delle persone che operano nel servizio rifiuti è una priorità”

“L’obiettivo è garantire la raccolta in modo omogeneo su tutto il territorio comunale” dichiarano il sindaco Giovanni Fogliato e la Giunta di Bra

Redazione 17/06/2026 08:22

Il sindaco Giovanni Fogliato e la Giunta di Bra in una nota hanno proposto una riflessione in merito alla Tari, argomento che ultimamente si sta presentando molto spesso al centro del dibattito pubblico: "Sulla TARI si possono avere opinioni diverse. Quello che non si può fare è raccontare solo una parte della storia.
Quando nel 2025 ci siamo trovati di fronte all’ennesima crisi del gestore del servizio rifiuti, avevamo due strade: inseguire ancora offerte al ribasso, con il rischio di nuovi fallimenti, disservizi e incertezza per lavoratori e cittadini, oppure scegliere una soluzione stabile e sostenibile nel tempo. Abbiamo scelto la seconda strada. Per anni il settore della raccolta rifiuti è stato caratterizzato da cambi di gestione, crisi aziendali e promesse irrealistiche. A pagare il prezzo di questa situazione non erano soltanto i cittadini, ma soprattutto i lavoratori che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale alla comunità. Con il passaggio a STR abbiamo garantito continuità occupazionale, stabilità e sicurezza per gli operatori del cantiere di Bra. Nessun giorno di sciopero nel delicato passaggio di consegne, nessuna interruzione del servizio e nessun lavoratore lasciato indietro. Per questa Amministrazione la tutela dei posti di lavoro e della dignità delle persone che operano nel servizio rifiuti non è un elemento secondario, ma una priorità. In questi giorni si leggono molti confronti tra Bra e Alba. È giusto chiarire che il semplice raffronto tra percentuali di aumento è poco significativo, perché le tariffe dipendono da numerosi fattori: organizzazione del servizio, estensione territoriale, modalità di raccolta, costi operativi, investimenti e composizione delle utenze. Tuttavia, se proprio si vogliono confrontare i dati, è bene farlo correttamente: nel 2026 l’incremento della TARI a Bra è pari al 5,66%, mentre ad Alba si avvicina all’8%. Ancora più significativo è il confronto tra i PEF (Piani Economico Finanziari) validati dallo stesso Consorzio Coabser. Per il 2026 il costo complessivo del servizio rifiuti a Bra ammonta a 4.877.094 euro, mentre quello di Alba raggiunge 5.637.054 euro. Numeri che descrivono una realtà ben diversa da quella raccontata da chi sostiene che Bra sia penalizzata o irrilevante all’interno del sistema. Ma soprattutto va ricordato che a Bra il servizio è garantito in modo completo e omogeneo su tutto il territorio comunale. Abbiamo scelto di eliminare differenze storiche tra centro, quartieri e frazioni affinché tutti i cittadini possano usufruire degli stessi standard di servizio. Una scelta di equità che comporta costi, ma che garantisce uguali diritti a tutti. Non è così ovunque. Per questo confrontare semplicemente una bolletta o una percentuale di aumento senza considerare cosa c’è dietro quel servizio rischia di essere fuorviante. Il modello Bra continua inoltre a rappresentare un’eccellenza dal punto di vista ambientale, con oltre il 90% di raccolta differenziata e risultati che da anni vengono indicati come riferimento a livello territoriale. Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini per gli aumenti tariffari e continueremo a lavorare per limitarne l’impatto. Ma amministrare significa affrontare la realtà, assumersi responsabilità e fare scelte che garantiscano servizi efficienti, stabilità gestionale e tutela del lavoro. Noi continueremo a farlo con serietà, trasparenza e rispetto per la comunità. Perché dietro i numeri ci sono persone, famiglie e lavoratori. E dietro un servizio efficiente ci sono donne e uomini che ogni giorno, con il loro impegno, contribuiscono a mantenere Bra pulita e decorosa. Difendere il loro lavoro e garantire un servizio stabile è stata una scelta precisa, della quale siamo orgogliosi". Il sindaco Giovanni Fogliato e la Giunta del Comune di Bra