GOVONE - No al biometano a Govone: il comitato fa ricorso al Tar contro l’impianto voluto dalla Ferrero

Il progetto ha ottenuto l’autorizzazione della Provincia. Ma i contrari non si rassegnano: “Creerà problemi di odori e rischi di esplosioni vicino alle case di Canove”

Redazione 21/02/2024 19:11

Il Comitato No Biometano a Govone ha presentato ricorso contro il provvedimento autorizzativo, rilasciato dalla Provincia di Cuneo, per la costruzione dell’impianto di biometano in frazione Canove.
 
L’assemblea ha deliberato di incaricare a tal fine gli avvocati Marco Scassa del foro di Asti e Jacopo Gendre del foro di Torino: il ricorso è stato notificato due giorni fa alle controparti. Nella medesima riunione è stato nominato all’unanimità il nuovo consiglio direttivo del comitato, presieduto da Fabio Pelazza. “Attendiamo la fissazione dell’udienza - fanno sapere gli esponenti del comitato - durante la quale verrà discussa la domanda cautelare di sospensione dell’efficacia del provvedimento autorizzativo”.
 
Il progetto, voluto dalla Ferrero e realizzato da una società del gruppo Snam, prevede la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica, recupero biogas e upgrading a biometano, finalizzato all’immissione in rete e alla produzione di digestato essiccato da utilizzare in agricoltura come fertilizzante. “Se il maggior conferente è la Ferrero non si comprende perché non si realizzi l’impianto nel suo sedime produttivo o in prossimità” obiettano i promotori del Comitato No Biometano, sostenendo che “l’impianto creerà problemi di odori, campi elettromagnetici, rischi di esplosioni a poche centinaia di metri da case abitate” e che “il digestato sarà un rifiuto difficilmente smaltibile, non un fertilizzante, così come la parte liquida dovrà andare a trattamento”.
 
A Govone la questione ha provocato tra l’altro le dimissioni del sindaco Elio Sorba, nel luglio scorso. Il primo cittadino si era fatto da parte scusandosi “per non aver fornito a tempo debito informazioni relative all’impianto”. Da allora il comune è stato sottoposto a commissariamento.

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