BRA - Taser per la Polizia Locale di Bra, la minoranza sollecita il Comune

I consiglieri comunali Mossino (Lega), Patria (FdI) e Racca (FI) hanno chiesto la convocazione della Commissione sicurezza per discutere l'introduzione dello strumento

18/02/2026 11:27

Riceviamo e pubblichiamo. I consiglieri comunali Mossino (Lega), Patria (Fratelli d’Italia) e Racca (Forza Italia) hanno richiesto e ottenuto la convocazione della Commissione Sicurezza del Comune di Bra per discutere l’introduzione del taser in dotazione alla Polizia Locale. Nel corso della seduta è emerso che, da un sondaggio interno anonimo, pressoché tutti gli agenti che conoscono lo strumento si sono espressi a favore dell' introduzione. Il taser è un’arma non letale, già adottata a livello nazionale e in dotazione a diversi reparti delle forze dell'ordine, che si colloca come strumento intermedio tra le armi da fuoco e le altre dotazioni in uso. Consente agli operatori di intervenire in situazioni critiche con uno strumento adeguato e proporzionato, riducendo il rischio di conseguenze più gravi e garantendo maggiore tutela sia agli agenti sia ai cittadini. Desta perplessità la posizione del consigliere Giglio che, in Commissione, ha dichiarato di non avere ad oggi un'opinione sul punto, salvo poi manifestare sui social, a distanza di un’ora, una posizione di contrarietà a priori, evocando statistiche e sperimentazioni effettuate sui suini. Un atteggiamento che non contribuisce a un confronto serio, lineare e coerente su un tema così delicato. Il timore è che questo provvedimento possa fare la stessa fine del regolamento di polizia urbana, fermo da oltre un anno nonostante i solleciti dell'intera minoranza. Noi continueremo a seguire con attenzione l’iter della proposta, convinti che la tutela dei cittadini e degli operatori debba rappresentare una priorità, da conseguire anche attraverso scelte coraggiose. Francesco Racca - Forza Italia Bra 
Carlo Patria - Fratelli d'Italia Bra 
Giuliana Mossino - Lega Salvini Piemonte Bra

c.s.