CUNEO - A Cuneo c’è un progetto da due milioni per il cinema Monviso. Ma è fermo

In Consiglio comunale si è parlato del recupero dell’edificio e anche del recente crollo: “Interessa la porzione di proprietà del demanio”

Andrea Cascioli 19/04/2026 17:33

Il progetto per rifare il cinema Monviso c’è, i soldi no. A fare il punto sulla situazione, rispondendo a un’interpellanza del consigliere Nello Fierro di Cuneo per i Beni Comuni, è stata nell’ultima seduta dell’assise cittadina l’assessore alla Cultura Cristina Clerico. “C’è un progetto di quasi due milioni di euro per il ridotto del Monviso, - ricorda Fierro - mi chiedevo se la progettazione fosse andata avanti e se siano state assunte altre iniziative”. Riguarda, in particolare, lo spazio dei camerini e “la possibilità di uno sbocco sul retro che oggi è in parte inutilizzato e in parte occupato da altri enti”. Nello stabile che fu costruito come sede della Casa del Fascio, poi per molti anni del catasto, trovano posto anche l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea, l’annesso Centro Documentazione Territoriale, la Società Artisti ed Operai, l’Avis e la palestra dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato. “Non bisogna distogliere l’attenzione da tutto il palazzo Littorio, restaurato più volte nel corso degli anni” avverte Paolo Armellini di Indipendenti: “Su via XX Settembre ci sono importanti distacchi di intonaco e anche ferri di armatura che escono fuori. Ci sono stati due episodi di distacco di materiale, uno avvenuto nel 2021 e l’altro il 17 marzo”. Quest’ultimo, di cui aveva dato notizia la nostra testata un mese fa, ha interessato il lato verso via Cavallotti, cioè la porzione di proprietà demaniale: “Il demanio è proprietario anche dello spazio immaginato per il recupero dei camerini e che negli anni Ottanta era stato utilizzato a quel fine” spiega l’assessore Clerico. Quanto ai finanziamenti, aggiunge, “si è immaginato di recuperare la funzionalità dei camerini per gli spettacoli dal vivo e al tempo stesso il ridotto sottostante”. Il progetto, conferma, è stato approvato due anni fa e cuba più di due milioni di euro. In attesa, appunto, di trovare i finanziamenti: “Stiamo monitorando sia per il cinema che per l’ex chiesa dell’Annunziata tutti i bandi: è un intervento molto grande che richiederà una continua ricerca, continuiamo però a lavorare per riuscirci”.