LIMONE PIEMONTE - A Limone Piemonte è nata l'associazione "Uniti per il Tenda"

Il sodalizio fondato da alcuni imprenditori locali, tra i quali Elio Bottero: "Nasciamo per sollecitare le autorità competenti a ripristinare il prima possibile i collegamenti con la Francia"

a.d. 26/03/2021 11:37

Un’associazione di promozione sociale per mantenere alta l’attenzione e sensibilizzare cittadinanza e istituzioni sul tema dei collegamenti transfrontalieri del colle di Tenda: si chiama “Uniti per il Tenda” ed è nata a Limone Piemonte, fondata da Matteo Clerico (che è anche il presidente), Elio Bottero e altri imprenditori locali. L’associazione - si legge sul sito internet - “nasce per sostenere l’idea di chi, come noi, crede che il futuro sia già qui, che agire sia ormai un imperativo. Il nostro è un movimento di unione, costituito per non tralasciare il presente ed i suoi innumerevoli problemi, ha l’obiettivo di farsi portavoce della visione del domani, di un futuro che con noi è già cominciato”.
 
Ci poniamo l’obiettivo - spiega Elio Bottero - di sollecitare e seguire le autorità competenti per proseguire e velocizzare i lavori del nuovo tunnel secondo il progetto originario, anche con varianti se necessario, ma senza nuovi progetti ripensati da zero: siamo in Italia e sappiamo come finirebbe, non possiamo aspettare altri vent’anni per avere un nuovo traforo”.
 
Fondamentale, nel frattempo, ripristinare il prima possibile quantomeno un collegamento provvisorio con la valle Roya: “Chiediamo almeno un’uscita provvisoria dal tunnel vecchio, che non ha subìto particolari danni durante l’alluvione di ottobre: sul versante francese la strada è ripristinata, è fondamentale avere entro fine 2021, ma se possibile anche prima, un collegamento per il turismo. Non possiamo rimanere isolati per anni: quest’ultimo anno ormai è andato, ma per l’inverno dell’anno prossimo chiediamo il ripristino”.
 
Tramite il sito internet si può aderire all’associazione in qualità di soci ordinari, al costo di un euro, oppure a titolo di soci sostenitori, versando dieci euro: “Abbiamo già preso contatti con i sindaci della valle Vermenagna e con il presidente della provincia Borgna, nei prossimi giorni inizieremo la nostra campagna informativa e le nostre attività. Puntiamo a raggiungere non solo la popolazione cuneese, ma anche la Liguria, la Costa Azzurra e Monte Carlo”.

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