"Cuneo è culla degli Alpini, ma soprattutto è un territorio dove i valori degli Alpini trovano terreno fertile e vengono custoditi e perpetuati; per questo l’Adunata del 2030, ventitre anni dopo l’ultima nel capoluogo della Granda, sarebbe al contempo grande occasione e atteso riconoscimento - afferma Daniele Sobrero, Consigliere regionale (Lista Civica Cirio Presidente) -. A Cuneo i valori alpini sono parte integrante del tessuto sociale, così come lo sono le decine di gruppi e sezioni ANA che animano la provincia e si mettono a disposizione per eventi lieti ed emergenze, con quella capacità di sacrificio, di presenza discreta ma fattiva, di sensibile dedizione che contraddistinguono le penne nere in tutta Italia". "Cuneo è terra di Alpini - prosegue Sobrero -; dal capoluogo, dalle valli, dalla prima pianura, sei generazioni di cuneesi hanno vestito il grigioverde e il cappello di feltro con la penna in pace e in guerra, continuando a portarlo con orgoglio per tutta la vita, in innumerevoli occasioni, offrendo il loro tempo e il loro impegno per il territorio e per il Paese: per tutti loro, come per me, Alpino della Iulia nel 1983, il ritorno dell’Adunata a Cuneo sarebbe un momento di orgoglio e di riconoscimento del loro servizio". "Sono certo che la Regione Piemonte, come ha già affermato anche l’Assessore Marco Gallo, sosterrà l’ANA Cuneo e la città nella candidatura - conclude Sobrero -. Come sempre, i cuneesi sapranno fare fronte comune e lavorare insieme per un obiettivo importante e prestigioso, riportare per le strade della Granda la festa più solidale, allegra e commovente del nostro Paese".