Riceviamo e pubblichiamo: Le associazioni ambientaliste, Pro Natura Cuneo, Legambiente Cuneo e Lipu Cuneo, hanno incontrato, martedì 3 febbraio, il responsabile del Comando dei Carabinieri Forestali di Cuneo, il tenente colonnello Luca Stella, per affrontare alcune importanti questioni ambientali della nostra Provincia. Innanzitutto, il problema dello stato di salute dei fiumi e dei torrenti nei quali scorre sempre meno acqua per il non rispetto del deflusso ecologico stabilito da una legge dello Stato, ma anche per il livello di inquinamento, e per alcuni problemi gestionali, tra cui le semine artificiali di pesci non autoctoni che rischiano di far scomparire le specie locali. L’Arma è a conoscenza delle problematiche dei corsi d’acqua e sta vigilando sulla corretta applicazione delle normative di legge, pur non essendo facile cogliere sul fatto i trasgressori, data anche la vastità della nostra Provincia. Altro punto esaminato: le motoslitte al Colle della Maddalena. La quasi totalità degli escursionisti che effettuano gite in motoslitta nell’area del colle della Maddalena provengono dalla Francia dove la legislazione è più rigida con sanzioni di carattere penale. Il tenente colonnello Stella ha assicurato un’implementazione dei controlli e ha ricordato che i Carabinieri Forestali sono molto sensibili e attivi su questo problema; di recente in area Garessio sono stati sequestrati i mezzi delle persone sorprese ad usarle. Il danno delle motoslitte è legato fondamentalmente alla fauna selvatica, che già vive in condizione di forte stress per la neve e che viene spaventata dal rumore dei motori. Altra questione: gli abbruciamenti dei residui vegetali. La legge non lo consente dal 15 settembre al 15 aprile, salvo deroghe. Eppure è facile vedere anche in pieno inverno il fumo dei fuochi accesi. Su questo i Carabinieri Forestali sono molto attenti e il numero di sanzioni erogate ai trasgressori è elevato. È importante informare che esistono metodi alternativi per lo smaltimento dei residui vegetali, come la trinciatura e il compostaggio, che non comportano emissioni inquinanti e consentono il ritorno delle sostanze organiche al terreno. Su un punto si è stati pienamente d’accordo: la funzione educatrice delle associazioni ambientaliste e dell’Arma dei Carabinieri. L’azione comune deve essere quella di informare e educare sul rispetto delle norme e sull’importanza della tutela ambientale. Tra i tanti argomenti affrontati anche quello sui controlli delle attività estrattive in particolare sulle prescrizioni e norme inerenti il recupero ambientale dei siti al termine dell’attività. Anche su questo punto c’è stata piena sintonia. Ringraziamo molto il tenente colonnello, Luca Stella, per l’incontro e per il sostegno alle nostre iniziative. Il Coordinamento delle Associazioni ambientaliste di Cuneo