Il Consiglio di amministrazione di Anas e il Commissario straordinario e amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme hanno approvato il progetto esecutivo di allargamento della canna storica del tunnel di Tenda. Come ultimo atto formale la Commissione Intergovernativa Italia-Francia riunita oggi a Parigi (che ha anche ridefinito le fasce di apertura del nuovo traforo) ha validato la documentazione di gara prodotta da Anas. “Accolgo con soddisfazione l’esito del passaggio al tavolo binazionale – commenta Gemme in una nota – che ci consente di lavorare da subito all’indizione della gara. L’impresa che individueremo allargherà la struttura esistente per realizzare un secondo tunnel moderno monodirezionale, adeguato agli altissimi standard di sicurezza e di automazione già in funzione nella nuova canna in esercizio. Un intervento che trova finalmente concretezza e ci avvicina all’obiettivo di completare i lavori per un collegamento internazionale rapido ed efficiente”. Il progetto di alesaggio del traforo ottocentesco prevede l’allargamento della galleria per un investimento complessivo pari a circa 140 milioni di euro. Il tunnel alesato avrà una piattaforma stradale larga 6,50 metri, comprensiva di banchina e corsia di emergenza: consentirà l’affiancamento di eventuali veicoli di soccorso. La circolazione sarà monodirezionale dalla Francia in direzione Italia. Sono previsti by-pass carrabili e pedonali di collegamento tra la nuova canna in esercizio e la canna storica allargata. Le dotazioni tecnologiche replicheranno quelle ad alta automazione già installate nel nuovo tunnel aperto al traffico con particolare attenzione al sistema di rilevazione delle criticità di traffico e ai sistemi di sicurezza.