“Le notizie di stampa di oggi confermano che su Askatasuna avevamo ragione: non si trattava di un pregiudizio, ma della necessità di guardare con lucidità a un contesto che, come emerge dalle carte, aveva un’impostazione tutt’altro che innocua. É giusto che la magistratura faccia il suo lavoro fino in fondo, ma questi elementi dimostrano quanto fosse corretto denunciare per tempo la deriva di certi luoghi e di certe attività. Continueremo a sostenere con fermezza la linea della legalità e della tutela del territorio, senza abbassare la guardia davanti a chi prova a trasformare spazi pubblici in centrali di scontro e radicalizzazione”. Così il senatore piemontese della Lega Giorgio Maria Bergesio.