Riceviamo e pubblichiamo la posizione di CISL Cuneo sulle rasicurazioni della Regione Piemonte in merito alle assunzioni nel servizio regionale sanitario. "La CISL FP Cuneo si inserisce nel percorso unitario avviato a livello regionale dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto che hanno richiesto un confronto urgente con la Regione Piemonte a seguito della direttiva trasmessa alle Aziende Sanitarie Regionali relativa alla verifica della spesa e al monitoraggio delle risorse umane per il 2026. Nelle ultime ore l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte ha chiarito pubblicamente che non esiste alcun blocco delle assunzioni in sanità e che la richiesta inviata alle Aziende Sanitarie Regionali è finalizzata esclusivamente a effettuare una fotografia puntuale delle risorse disponibili, dei fabbisogni organizzativi e delle competenze presenti, con l'obiettivo di costruire una programmazione delle assunzioni sempre più aderente ai bisogni reali dei cittadini piemontesi. La Regione ha inoltre confermato la prosecuzione delle politiche assunzionali e il continuo avvio di nuove procedure concorsuali. "Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite dall'assessore Riboldi e della volontà di proseguire con le assunzioni, visto anche le ultime pubblicazioni di procedure concorsuali, necessarie a garantire il ricambio generazionale e la tenuta dei servizi” dichiara il Segretario della CISL FP Cuneo, Fabrizio Silvestro. "Se l'obiettivo è quello di costruire una programmazione più efficace e mirata delle assunzioni, il sindacato è pronto a dare il proprio contributo." "La provincia di Cuneo è un territorio particolare, molto esteso, con numerosi presidi periferici e servizi territoriali che già oggi affrontano difficoltà nel reperimento di personale sanitario, sociosanitario, tecnico e amministrativo" prosegue Silvestro. "Per questo motivo sarà fondamentale che il lavoro di analisi e riorganizzazione tenga conto delle specificità della Granda e dei reali fabbisogni delle aziende sanitarie del territorio." "Ad esempio gli Ospedali di Comunità non possono diventare delle scatole vuote" aggiunge Silvestro. "Le strutture si realizzano con gli investimenti infrastrutturali, ma i servizi si garantiscono con le persone. Senza ulteriori risorse professionali ed economiche sarà difficile non solo aprire le nuove strutture previste dal PNRR, ma soprattutto mantenerle operative, efficienti e sostenibili nel tempo." La CISL FP Cuneo ritiene inoltre indispensabile che il confronto parta da dati concreti: andamento degli organici, pensionamenti previsti, stato delle procedure concorsuali, ricorso al lavoro straordinario e alle prestazioni aggiuntive che continuano a rappresentare il termometro delle difficoltà organizzative, copertura dei servizi ospedalieri e territoriali. "Chiediamo che i dati vengano condivisi con le organizzazioni sindacali, affinché le future scelte organizzative possano essere costruite su basi oggettive e trasparenti. Il nostro compito sarà vigilare, con richieste di confronto nelle aziende del territorio, affinché la fase di riorganizzazione non produca rallentamenti nelle assunzioni indispensabili alla continuità assistenziale e alla qualità dei servizi" conclude Silvestro. Una sanità pubblica forte ha bisogno di programmazione, confronto e investimenti sulle persone". CISL FP CUNEO - Il Segretario Generale Fabrizio Silvestro