CUNEO - Ben tre comuni della provincia di Cuneo ottengono la 'spiga verde'

Si tratta di un programma di Confagricoltura per guidare a percorsi virtuosi. Il riconoscimento ad Alba, Santo Stefano Belbo e Vicoforte

Redazione 25/07/2019 12:35

Parla piemontese e, in particolare, cuneese l’edizione 2019 del progetto le “Spighe Verdi” i cui riconoscimenti sono stati consegnati ai Comuni giovedì 25 luglio nella sede nazionale di Confagricoltura a Roma. La nostra regione, insieme alla Toscana e alle Marche, guida la classifica delle località premiate, con sei Comuni. Tre di questi sono in provincia di Cuneo: Alba (riconfermata per la terza volta), Santo Stefano Belbo e Vicoforte. A completare il “sestetto”: Canelli in provincia di Asti, Volpedo in provincia di Alessandria e Pralormo per Torino. A ritirare il premio per le amministrazioni cuneesi sono stati Elisa Boschiazzo, assessore di Alba, Laura Capra, vicesindaco di Santo Stefano Belbo, e Valter Roattino, sindaco di Vicoforte, oltre che segretario della Confagricoltura zona di Mondovì
 
Le “Spighe Verdi” è il riconoscimento assegnato ai Comuni rurali così come la “Bandiera blu” viene conferita alle località turistico-balneari; è un programma FEE – Foundation for Environmental Education, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Complessivamente, per questa quarta edizione, sono 42 le località rurali che potranno fregiarsi del riconoscimento conferito secondo un iter procedurale al quale hanno partecipato dando il proprio contributo diversi enti istituzionali, quali il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo; il Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri; l’ISPRA; il CNR e Confagricoltura.
 
“Siamo molto soddisfatti del risultato – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo – che premia in modo significativo la nostra regione e, in particolare, la nostra provincia: abbiamo svolto una buona attività informativa, trovando la piena collaborazione di molte amministrazioni che hanno sempre più consapevolezza della componente ambientale nella valorizzazione del patrimonio territoriale. In Piemonte ci sono luoghi ricchi di storia, di risorse naturali e culturali e il fatto di poter contribuire a certificare queste caratteristiche è per noi motivo d’orgoglio”.
 
“Spighe Verdi” è un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale; affinché il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: la volontà dell’amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione. Si basa sull’esperienza trentennale di FEE, presente in 76 Paesi, nella gestione del programma internazionale “Bandiera Blu”, un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari. L’agricoltura ha un ruolo prioritario in questo programma poiché è qui che deve avvenire la vera rivoluzione culturale e Confagricoltura non poteva che collaborare con la FEE, essendo già impegnata su questo fronte con il progetto EcoCloud al quale si ispirano molti degli indicatori che fotografano le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità (la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità senza limitazioni).
 

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