CUNEO - Bergesio: “Bene approvazione Ddl delega, nuovo inizio nell’ambito delle politiche della Disabilità”

Così il senatore della Lega: "Era necessario aggiornare definizioni obsolete se non inaccettabili e mettere ordine tra le tante norme"

Redazione 20/12/2021 15:54

“Approvazione definitiva del Ddl delega in materia di disabilità, sostenuto da sempre dalla Lega, è elemento di civiltà e passo avanti per il nostro Paese verso una maggiore inclusione sociale, importante e atteso da trent’anni. Sancisce principio cardine dell’autodeterminazione delle persone nel costruire un proprio percorso di vita autonomo”. Ad affermarlo è il denatore Giorgio Maria Bergesio, Lega Salvini Premier, dopo l’approvazione definitiva in Senato, all’unanimità, del Ddl delega n.2475 avvenuta oggi pomeriggio.
 
La nuova legge delega, composta di 7 ambiti d’intervento, sancisce un differente approccio al mondo delle Disabilità, con misure pensate a partire dalla persona. 
 
“Sono passati trent’anni all'approvazione dell'ultima legge quadro sulla Disabilità, la 104 del '92. In questo lasso di tempo sono cambiate molte cose, incluso l'approccio alle disabilità – prosegue Bergesio -. Era necessario aggiornare definizioni obsolete se non inaccettabili e mettere ordine tra le tante norme, spesso inapplicate, come quella sui piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche, obbligatori ma assenti in oltre il 90% dei Comuni”.
 
“Nel nostro Paese – dichiara ancora il senatore Bergesio – le persone con disabilità sono oltre 3 milioni. Il provvedimento che abbiamo approvato oggi promuove l’autonomia delle persone con disabilità rafforzando l’offerta dei servizi sociali, la semplificazione dell’accesso a questi ultimi e ai servizi sanitari, la riforma delle procedure per l’accertamento delle disabilità, la promozione di progetti di vita indipendente e del lavoro di gruppi di esperti in grado di sostenere le persone con disabilità con esigenze multidimensionali”.
 
“La legge delega è un nuovo tassello del percorso da tempo sostenuto dalla Lega per garantire alla persona con disabilità il riconoscimento delle propria condizione così da consentire il pieno esercizio dei suoi diritti civili e sociali inclusi i diritti alla vita indipendente e alla piena inclusione sociale e lavorativa, e il pieno accesso al sistema dei servizi e dei trasferimenti finanziari e di ogni altra agevolazione per promuovere l’autonomia della persona con disabilità e il suo vivere su base di pari opportunità con gli altri, nel rispetto dei principi di autodeterminazione e di non discriminazione. Dobbiamo questo fondamentale passo avanti al Ministro per le Disabilità Erika Stefani che sta facendo un grande e lodevole lavoro incidendo in modo positivo su tutta la legislazione a favore delle persone disabili”, conclude il senatore Bergesio.

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