CUNEO - Botta e risposta Trump-Clooney, Manassero: "Cuneo sta dalla parte dei diritti e della pace"

Il commento della sindaca sulla polemica a distanza nata sul palco dei "Dialoghi sul Talento" della CRC: "Il silenzio, davanti a certe parole, non è mai neutrale"

Patrizia Manassero

Redazione 09/04/2026 20:18

Nel botta e risposta tra George Clooney e Donald Trump si inserisce Patrizia Manassero. Lo scontro a distanza è nato ieri, mercoledì 8 aprile, con le parole dell’attore e regista dal palco del palazzetto dello sport di Cuneo. Clooney, ospite dei “Dialoghi sul Talento” della Fondazione CRC, ha apertamente criticato l’operato del presidente americano, definendo “un crimine di guerra” la minaccia di “porre fine a una civiltà” lanciata poche ore prima da Trump nei confronti dell’Iran.  "L'unica persona che commette crimini di guerra è George Clooney, con i suoi film orribili e la sua pessima capacità recitativa”, ha replicato la Casa Bianca tramite il quotidiano britannico The Independent, parole che Clooney ha poi definito “insulti infantili”.
 
Di poche ore fa il commento di Patrizia Manassero: “Cuneo oggi è su tutti i più importanti giornali del mondo. - ha scritto la sindaca sui suoi canali social - Avremmo preferito per ragioni diverse, certo. Ma le parole di George Clooney ieri sono state forti, chiare e coraggiose — soprattutto in un momento in cui in molti, anche in Italia, scelgono il silenzio. E il silenzio, davanti a certe parole, non è mai neutrale. Io, come tanti, mi unisco alle sue: anche questa volta Cuneo sta dalla parte dei diritti, della pace e della non violenza”.