Il Consiglio comunale di Busca ha approvato nella seduta di lunedì 18 maggio la variante urbanistica relativa al progetto della cava in frazione San Vitale. Il procedimento amministrativo ha avuto avvio nel 2021 ed è stato istruito nell’ambito della Conferenza dei Servizi, secondo le disposizioni previste dalla normativa vigente in materia di attività estrattive e pianificazione urbanistica. Nel corso dell’iter si sono svolte più sedute della Conferenza dei Servizi, con il coinvolgimento degli enti competenti, tra cui Provincia di Cuneo, ARPA Piemonte, Asl CN1, Regione Piemonte e gli uffici comunali per gli aspetti urbanistici e viari. L’area interessata dal progetto è inserita nel Piano Regionale delle Attività Estrattive (PRAE) della Regione Piemonte, che individua il sito come area idonea all’attività estrattiva. Il PRAE è stato recentemente aggiornato con conferma delle previsioni già vigenti. Il progetto prevede un’attività di estrazione di ghiaia e sabbia con successivo ripristino morfologico dell’area attraverso reinterro con materiali idonei e la ricollocazione dello strato superficiale di suolo agricolo, con l’obiettivo finale del ritorno all’uso agricolo del terreno. Si legge in un comunicato diffuso dal Comune: “Nel corso del procedimento sono stati acquisiti i pareri tecnici degli enti competenti e richieste integrazioni progettuali, con particolare riferimento agli aspetti ambientali, sanitari, idrogeologici e infrastrutturali. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della viabilità e del transito dei mezzi pesanti”. Le ipotesi viarie esaminate sono le seguenti: via Basilio, attraverso via del Pilone, quale collegamento più diretto verso la viabilità provinciale e soluzione tecnicamente più contenuta in termini di percorrenza, attualmente interessata da procedimenti in corso che ne stanno valutando la definitiva praticabilità; via Pintura, viabilità comunale alternativa, individuata come possibile soluzione temporanea, che comporta tuttavia un percorso più lungo e un maggiore coinvolgimento del tessuto residenziale e che sarà subordinata a prescrizioni puntuali in materia di sicurezza stradale, limitazione dei transiti, regolazione dei flussi e manutenzione della sede viaria. Il Comune di Busca - prosegue la nota “continuerà a seguire tutte le fasi successive del procedimento, nel rispetto delle competenze attribuite ai diversi enti e delle disposizioni normative vigenti, con particolare riferimento alla valutazione della viabilità per competenza diretta e alle valutazioni ambientali per competenza degli organismi preposti". Contro il progetto si è costituito un comitato, che nelle scorse settimane ha avviato una petizione online e che in una nota, stamattina, ha ringraziato pubblicamente il consigliere comunale Mario Colombano, unico ad esprimere voto contrario alla variante urbanistica durante la seduta di ieri.