BUSCA - Busca, nel 2019 più di duemila visitatori al parco-museo dell'Ingenio

Il presidente Tolosano: 'Quanto realizzato è il primo tassello di un sogno che prevede ancora tanti progetti, tra i quali un ostello, un museo del giocattolo, un'area gioco attrezzata e un'area espositiva esterna'

12/01/2020 16:03

 
L'associazione Ingenium, che si occupa dal  2012 del progetto di ripristino e valorizzazione del parco e di una parte delle sale dell'ex convento dei Cappuccini, fa conoscere il bilancio dello scorso anno di attività e fa il punto sui traguardi raggiunti e sulle prospettive: “Abbiamo ottenuto – dice il presidente dell’associazione, Giovanni Tolosano – un importante obiettivo ottenuto è stata l'inaugurazione delle prime aree operative, dal nome 'Parco-museo dell'Ingenio', che ha appena compiuto un anno e quattro mesi di vita. Il lavoro è stato lungo, ma, con l'aiuto di volontari ed il sostegno della Compagnia di San Paolo e del Comune di Busca, si è potuto restituire alla città e ai turisti uno spazio di socialità e di cultura importante e apprezzatissimo dalle famiglie, scrigno di bei ricordi per tanti”.
 
Durante il 2019 sono stati più di duemila i visitatori, per la maggior parte buschesi o provenienti da città limitrofe, ma con alcuni arrivi anche dalla Francia, dall'Emilia-Romagna, dal Veneto, dalla Liguria e dal torinese. Ospiti di ogni età sono passati a curiosare nelle tante sale del museo, dedicate via via al cinema e alla fotografia, alle miniature, ai macchinari d'epoca e ai merletti a tombolo.
 
Hanno raggiunto il parco-museo – spiega Tolosano - gruppi di visitatori formati da oratori parrocchiali, centri diurni, case di riposo, associazioni varie  e, soprattutto, tante famiglie, che spesso sono poi tornate per godersi il parco e il trenino”.
 
Tra le iniziative ospitate, si  ricordano il lancio delle mongolfiere per la giornata della meteorologia, lo spettacolo teatrale di Mirabilia, l'assemblea annuale di Arproma e la festa interculturale "A tavola col mondo", frutto della collaborazione tra numerose associazioni cittadine. Le mostre di Ingenium sono state dedicate ai mondi incantati di carta realizzati dall'artista Prezzemolo con i “Paperoles” e al suggestivo presepe in legno ad altezza naturale , realizzato nel parco, oltre ai presepi in mostra nelle sale interne.
 
“Desidero ringraziare – aggiunge il presidente -  l'architetto Mario Brunetti di Villanova Solaro, l'azienda Sedamyl per la sua generosità e tutti coloro che ci hanno sostenuto con donazioni, ore di volontariato, tesseramenti, 5x1000 e cessioni e prestiti di macchinari: avete fatto un grande e apprezzato regalo alla città e a chi la visita.  Quanto realizzato finora, però, è soltanto un primo tassello di un grande sogno che prevede ancora tanti progetti, tra i quali un ostello, un museo del giocattolo, un'area gioco attrezzata nel parco, un giardino dei semplici e, soprattutto, un'area espositiva esterna che permetta di mostrare i tanti macchinari d'epoca artigianali, industriali e agricoli attualmente in magazzino. Siamo aperti a chiunque voglia sognare con noi, per realizzare insieme un museo sempre più accogliente, uno spazio per riflettere, stare bene, imparare e scoprire i propri talenti e per salvare un patrimonio storico-artistico importante ereditato dal nostro passato comune. I contatti sono: telefono 346.6020107, ass.ingenium@gmail.com, Facebook Associazione Ingenium”.
 
Intanto, domenica 12 gennaio, dalle 14.30 alle 18.30, è prevista un'apertura speciale per l'ultima  visita al presepe in legno ad altezza naturale all'esterno e ai presepi nelle sale interne. Il parco-museo è poi aperto ogni prima domenica del mese, dalle 14.30 alle 18.30, con ingresso gratuito.

c.s.

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