CUNEO - Caso Roggero, Sturlese (CbC): “Dalle destre una campagna di tipo eversivo”

Il consigliere cuneese ha abbandonato la seduta dopo che Lauria (Futuro Nazionale) aveva inalberato un cartello di solidarietà con il gioielliere condannato

Andrea Cascioli 22/07/2026 19:26

“Ho abbandonato l’aula protestando contro questa plateale azione che fa parte di una campagna delle destre di tipo eversivo, perché tende a sottomettere le decisioni della magistratura al potere politico”: così Ugo Sturlese, consigliere di Cuneo per i Beni Comuni, spiega quanto accaduto nella serata di lunedì nell’aula del Consiglio comunale. Il collega di Futuro Nazionale Beppe Lauria aveva appena preso la parola, inalberando un cartello di solidarietà con Mario Roggero che riportava, fra l’altro, le coordinate bancarie per sostenere la raccolta fondi per le spese legali del gioielliere. Da regolamento, in Consiglio comunale è vietato sia agli amministratori che al pubblico mostrare messaggi scritti. Ma non è solo una questione regolamentare. Sturlese bolla l’iniziativa specifica come “una indegna campagna della destra per estendere la legittima difesa anche al diritto del singolo di farsi giustizia da sé. Inoltre si esercitano indebite pressioni sulla presidenza della Repubblica, cui spetta la decisione di concedere la grazia, richiesta dalla moglie dell’orefice ma istruita impropriamente dal Ministero della giustizia dietro sollecitazioni della Meloni”. “Anche questo episodio - aggiunge il decano della sinistra civica, riferendosi a quanto accaduto a Cuneo - esprime le intenzioni di una destra sempre più eversiva. La dimostrazione l’abbiamo avuta a Bologna con un episodio degno dell’Ice americana, con soffocamento a terra di una persona con disturbi psichiatrici. Ma qui la reazione popolare, promossa dal sindaco Lepore, è stata adeguata anche se poi inquinata successivamente dai soliti gruppi violenti, cui la storia non ha insegnato nulla”. La conclusione richiama alla “massima allerta in difesa della democrazia e dello stato di diritto”.