CASTELMAGNO - Castelmagno modifica il regolamento per l'assegnazione dei pascoli, critiche dalla minoranza

La nota firmata dai consiglieri di opposizione: "Proposte della maggioranza inadatte o addirittura dannose"

19/12/2023 13:22

Riceviamo e pubblichiamo.
 
Nel prossimo consiglio comunale di Castelmagno vi sarà all’ordine del giorno anche la modifica del regolamento per l’assegnazione e gestione dei pascoli attualmente in vigore. Riteniamo le proposte di modifica presentate dalla maggioranza inadatte o addirittura dannose a governare l’attuale critica situazione della produzione di Castelmagno d’Alpeggio DOP e degli altri formaggi d’alpe in generale. Pertanto annunciamo il nostro assoluto voto contrario a questa proposta e queste sono le nostre motivazioni nel dettaglio.
 
In un mondo sempre più globalizzato la grande distribuzione e l’industria alimentare controllata dalle multinazionali, mettono in grave difficoltà le piccole produzioni locali. Le eccezioni a questo processo di impoverimento della biodiversità alimentare e gastronomica, sono rappresentate dai prodotti di nicchia come il nostro storico formaggio. Il Castelmagno non è un semplice prodotto caseario. In esso vi sono racchiuse tradizione, cultura, storia e saperi che qui sono nati e qui devono continuare a rendere unico e popolare nel mondo il nostro paese. È più che mai necessaria una politica amministrativa che garantisca la permanenza sul mercato di un prodotto di eccellenza e la produzione di qualità nel nostro comune.
 
Ricordando che è proprio la fama del Castelmagno ad aver risollevato le sorti economiche della popolazione locale, sarebbe un delitto non perseguire come obiettivo primario la continuità della produzione casearia di eccellenza. Un futuro è possibile solo conoscendo la propria storia perché su quelle radici si propaga linfa vitale per tutto il territorio. Come già accennato in precedenza, non vi è dubbio che nel mondo il nome Castelmagno venga associato al luogo dove è prodotto il nostro rinomato formaggio.
 
Alla fine degli anni ottanta i produttori di Castelmagno DOP nel nostro Comune erano più di una decina. Attualmente, di quest’ultimi, per varie ragioni ne sono rimasti due stanziali che caseificano tutto l’anno e soltanto quattro nel periodo estivo producono il pregiato Castelmagno di Alpeggio. Di questi, due si fregiano in aggiunta del marchio di Presidio Slow Food. Alla luce della grave situazione appena descritta, reputiamo che l’attuale amministrazione guidata dall’Ing. Bianco avrebbe dovuto prendere una posizione netta per porre argine a questa decadenza almeno laddove ha voce in capitolo. Il regolamento per l’assegnazione degli alpeggi è sicuramente tra questi. A questo proposito sarebbe stato di fondamentale importanza inserire nella proposta di modifica al regolamento pascoli presentata dall’attuale amministrazione un incremento rilevante del punteggio a coloro che si dichiarano disposti a produrre il nostro pregiato formaggio negli alpeggi già dotati di relativi laboratori autorizzati alla sua lavorazione, invece è stato fatto addirittura il contrario! È stato eliminato il comma che assegnava 5 punti a chi si dichiarava disposto alla produzione di formaggio generico e 10 punti a coloro che si impegnavano a produrre il Castelmagno DOP di Alpeggio.
 
Come non bastasse, viene tolta anche la possibilità di riservare esclusivamente agli ovinocaprini i pascoli più ripidi e impervi al fine di preservare la cotica erbosa di questi territori prevenendo fenomeni di erosione con conseguente dissesto idrogeologico. In conclusione, come già asserito in precedenza, il gruppo di minoranza ribadisce il proprio voto contrario alla proposta di modifica al regolamento vigente nell’interesse della Comunità Castelmagnese e del suo territorio.
 
Donadio Piergiorgio
Isoardo Carlo
Donadio Ezio
Consiglieri comunali di minoranza a Castelmagno

c.s.

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