CUNEO - “Che cosa succede a villa Sarah?”: la denuncia di Sturlese in Consiglio comunale

Il consigliere rileva che un’azienda promuove la vendita di alloggi a condizioni difformi da quelle stabilite. L’assessore Serale: “Hanno chiesto una revisione”

Andrea Cascioli 04/07/2021 20:04

 
Cosa succede a villa Sarah? Se lo è chiesto il consigliere di Cuneo per i Beni Comuni Ugo Sturlese nell’ultima seduta dell’assemblea civica, durante la quale si è tornati a parlare del discusso intervento edilizio.
 
Il piano approvato dal Comune prevede l’abbattimento dello storico edificio in viale degli Angeli, al posto del quale verranno edificati ventiquattro alloggi a un prezzo stimato in 10mila euro al metro quadro. L’area acquistata da Granda Immobiliare spa è passata in seguito alla Aquileia Capital Service, una controllata della multinazionale americana del mattone Bain Capital. Aquileia è già stata protagonista in passato di un’operazione immobiliare sullo stabile di corso Dante 47, in un’altra delle aree di maggior pregio della città.
 
Mentre le ruspe si preparano ad entrare in azione, da alcune settimane a villa Sarah è stato aperto un box office per la prevendita degli alloggi. Il problema, denuncia Sturlese, è che questi alloggi sarebbero venduti sulla base di un progetto che non corrisponde a quello approvato dal Comune con un permesso edilizio e il relativo schema di convenzione: “Sui giornali, - aggiunge il consigliere - oltre alla previsione dell’abbattimento dell’edificio storico, si vedono immagini progettuali del tutto difformi rispetto a quelle approvate. Si parla anche di interventi sulla vegetazione che in un’area di rispetto ambientale non dovrebbero essere consentiti”. Altra questione, più tecnica, riguarda la presentazione della CILA, ovvero la comunicazione di inizio lavori asseverata: “In maniera del tutto impropria - sostiene Sturlese - questa comunicazione è stata presentata dalla precedente proprietà. In presenza di una simile confusione normativa si dovrebbero sospendere i lavori”.
 
“So per certo che i professionisti incaricati di seguire i lavori hanno riferito che verrà presentata una proposta di variante al PEC autorizzato: in tale contesto verranno verificati i titoli di proprietà” è la risposta dell’assessore all’Urbanistica Luca Serale. Da parte dell’amministrazione non si rilevano comunque profili di illegittimità in riferimento al cambio dei progettisti.
 
“Che la cosa non quadri lo prova l’annuncio che si procederà a una variante” replica l’autore dell’interpellanza, bollando come “spregiudicata” l’intera operazione: “Un’azienda si è piazzata a villa Sarah e promuove la vendita di alloggi nemmeno approvati dal Comune: è una cosa fuori dal mondo”.

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