CUNEO - "Che il 10 Febbraio diventi un patrimonio nazionale che duri tutto l'anno"

Il presidente regionale del Comitato Denis Scotti nel Giorno del Ricordo: "Pagina dolorosa della storia italiana"

Denis Scotti

Redazione 10/02/2026 08:50

Come ogni anno oggi, 10 febbraio, si celebra il Giorno del Ricordo, istituito per legge nel 2004 a conclusione di un lungo iter parlamentare. Il senatore Roberto Menia, primo firmatario della legge e suo "padre", sarà nuovamente a Cuneo venerdì. Il Comitato 10 Febbraio, come di consueto, sarà presente in diversi Comuni, tra cui Fossano, Cuneo, Boves, Borgo San Dalmazzo e Cervasca, per celebrare la ricorrenza. "L'ampia partecipazione sottolinea l'importanza fondamentale di questa giornata per la coscienza nazionale. È un momento per condividere una storia che deve unire e non più dividere", fanno sapere dal Comitato. “Che il 10 Febbraio diventi un patrimonio nazionale che duri tutto l'anno e che lo spirito di condivisione di questa tragedia trascenda la singola giornata": con queste parole il Presidente Regionale del Comitato 10 Febbraio, Denis Scotti, commenta l'importanza del Giorno del Ricordo. “Il Comitato 10 Febbraio, fedele alla sua missione, sarà presente in numerose piazze per offrire la propria testimonianza su questa dolorosa pagina della storia italiana. L'associazione risponde con la presenza, l'impegno e la dedizione contro il tentativo di alcuni di falsare i fatti storici, ricordando il dramma delle migliaia di infoibati e degli oltre 350 mila esuli costretti a fuggire dalla furia dei partigiani comunisti di Tito. Si trattò di una vera e propria pulizia etnica che non risparmiò donne, bambini, postini, carabinieri, polizia penitenziaria, finanzieri, maestri, preti, suore, e molti altri”. L'associazione di volontari è attiva oggi in tutta Italia per ricordare, ma ribadisce l'impegno anche per il futuro: "Ci saremo anche domani perché dopo di noi ci saranno i nostri figli a raccontare che cosa è stato l’esodo e le foibe".