CUNEO - Confagricoltura: ‘Cresce il consumo di noci, un’opportunità per il Piemonte’

In Italia si sta sviluppando un forte interesse alla coltivazione, che interessa 245 ettari di terreno in provincia di Cuneo

20/09/2019 11:17


Continua ad aumentare la domanda di frutta secca, di noci in particolare, che contengono molte sostanze antiossidanti e acidi grassi polinsaturi, in particolare acido linoleico e linolenico, i quali hanno effetti positivi sull'apparato cardiocircolatorio. Il consumo di noci è in crescita: l'Italia ha utilizzate 8596 tonnellate nel 2013, salite a 14.918 nel 2017 e per questo si sta sviluppando un forte interesse alla coltivazione.

Di questi temi si parla, oggi e domani, a Bologna alle giornate tecniche del noce, alle quali partecipano esponenti del mondo accademico, tecnico e produttivo, tra i quali Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte e vice presidente nazionale della federazione delle risorse boschive di Confagricoltura. Allasia sottolinea che “è importante esplorare tutte le opportunità, sviluppando collaborazioni con le università e gli istituti di ricerca, per cercare di creare nuove opportunità di reddito, orientate a produzioni sostenibili e in grado di valorizzare il territorio, com’è appunto il noce. La coltivazione della frutta secca, del noce in particolare, può trovare un territorio d’elezione in ampie aree del Piemonte - aggiunge Allasia – soprattutto in un momento in cui cresce la domanda ed è opportuno cercare di diversificare le produzioni”.

In Piemonte, annota Confagricoltura - la coltivazione del noce interesse 563 ettari di superficie (circa 7.500 in Italia) dei quali 245 in provincia di Cuneo, 95 ad Alessandria, 89 ad Asti, 77 a Torino e 50 a Vercelli; seguono con produzioni con superfici inferiori le altre province.

c.s.

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