CUNEO - Controlli nei locali dopo Crans Montana, l'Uncem: "Non carichiamo i Sindaci di responsabilità improprie"

Il presidente nazionale Marco Bussone e quello regionale Roberto Colombero dopo le comunicazioni delle Prefetture ai primi cittadini

Il prefetto di Cuneo Mariano Savastano

05/02/2026 12:52

"Nei giorni scorsi, diverse Prefetture italiane hanno trasmesso ai Sindaci delle lettere che richiamano le note di Viminale e Dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco in merito ai controlli e alle attenzioni che occorre fare per prevenire eventi drammatici nei locali pubblici, come quello avvenuto a Capodanno a Crans-Montana. Anche Uncem ha trasmesso una ordinanza tipo ai Comuni per vietare l'uso di fiamme libere, tranne i caminetti, nei locali pubblici. Occorre però fare attenzione e chiediamo ai Prefetti una accortezza. Non chiediamo ai Comuni e ai Sindaci cosa non sono in grado di fare, per competenze ovvero per dimensione e opportunità. Non si può chiedere a un Sindaco o a un Comune di mappare più volte l'anno, aggiornando, le criticità, le difficoltà, cosa sanno e cosa trovano nei locali dove sono invitati a fare controlli. Non scarichiamo sui Sindaci nuove ed eccessive responsabilità. Potrebbe essere controproducente per tutti, anche in sede di potenziale, ma non auspicabile, attività giuridica. Molti Comuni non hanno la Polizia locale e non sono in grado di riunire stabilmente le Commissioni per il pubblico spettacolo. Non diamo dunque, dalle Prefetture, nuove incombenze agli uffici comunali. Facciano bene, come tutti sappiamo, i Vigili del Fuoco, le forze dell'ordine. Ma attenzione a dare nuove responsabilità ai Sindaci, che già sappiamo, a Cuneo, a Crotone, o a Belluno, non sono in grado di sopportare e gestire".  Lo affermano Marco Bussone, Presidente Uncem nazionale, e Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte.

c.s.