CUNEO - "Cosa intende fare il Comune di Cuneo per ricordare Norma Cossetto?"

L'interpellanza presentata dai consiglieri comunali di Fratelli d'Italia e Alberto Coggiola

a.d. 14/08/2021 08:54

Perchè non è possibile dedicare una panchina a Norma Cossetto? Quale potrebbe essere, secondo l’amministrazione comunale, una forma adeguata di ricordo alternativa?”. Lo chiede i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia di Cuneo Alberto Coggiola e Massimo Garnero, che hanno presentato un’interpellanza in merito da discutere nella prossima seduta del Consiglio. 
 
Norma Cossetto era una studentessa universitaria istriana che venne arrestata, seviziata, violentata e gettata, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943, in una foiba da un comando partigiano slavo, composto da combattenti del Maresciallo Tito. Il “Comitato dieci febbraio” a giugno ha inviato una richiesta all’assessore alla Cultura, Cristina Clerico, per richiedere il posizionamento di una panchina dedicata alla giovane istriana. A inizio luglio, riferiscono Coggiola e Garnero, l’assessore ha risposto “evidenziando l’impossibilità di intitolare una panchina a Norma Cossetto in quanto non previsto dal progetto ‘Panchine Rosse’”. L’assessore ha garantito però l’impegno “nel rinvenire adeguata forma di ricordo”.
 
Il Comune di Cuneo - scrivono i due consiglieri di FdI - da un lato nega la possibilità di dedicare una panchina – non necessariamente ricompresa all’interno del progetto ‘Panchine Rosse’ – dall’altro si impegna invece nella ricerca di una non ben definita forma di ricordo in memoria di Norma Cossetto”: da qui gli interrogativi posti con la nuova interpellanza, nel prossimo Consiglio comunale le risposte dell’amministrazione.

Notizie interessanti:

Vedi altro