CUNEO - Crosetto rientra in Italia e risponde alle polemiche: "Attacco a Dubai non era considerato tra le ipotesi"

Il Ministro della Difesa utilizzerà un volo militare via Oman: "Ma ho bonificato al Comando del 31° stormo di Ciampino un importo triplo rispetto alla tariffa per gli ospiti dei voli di Stato"

Guido Crosetto

Redazione 01/03/2026 15:25

Sta rientrando in Italia via Oman, dove lo spazio aereo è ancora aperto, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, che era rimasto bloccato a Dubai dopo gli attacchi iraniani seguiti all'offensiva di Stati Uniti e Iran. La notizia, anticipata dal Fatto Quotidiano, è stata confermata dallo stesso Crosetto tramite il suo profilo X. “Sto rientrando in Italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero”, ha scritto il "Gigante di Marene" facendo un dettagliato punto della situazione e rispondendo anche alle polemiche circa la sua presenza negli Emirati delle ultime ore: "Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali possono essere messi a rischio. Lo farò ovviamente con un aereo militare, e lascerò qui la mia famiglia (che comprende la scelta), dopo essermi sincerato che per loro, come per gli altri cittadini italiani e stranieri, non ci siano rischi rilevanti se non quelli di nefasta casualità. Continuo a lavorare, per loro come per altri, per trovare una soluzione veloce e sicura a totale supporto dell’unità di crisi della Farnesina. Rientrerò utilizzando un volo militare ma dopo aver bonificato (un’ora fa) al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato. Trovo vergognoso e basso questo modo di fare polemica e vorrei rassicurare sul fatto che non prendo lezioni da nessuno per senso dello Stato e delle istituzioni ed ancor meno per la quantità dell’impegno e per la dedizione all’Istituzione. Sulla qualità diranno altri. Non penso si possa strumentalizzare una situazione creatasi per eventi, l’attacco a Dubai, che non erano considerati tra le ipotesi di risposta iraniana, nelle tempistiche e nei modi con cui sono avvenuti e si sono concretizzati, proprio perché nell’ultima crisi, più violenta di questa, gli Emirati furono esclusi dalla reazione e l’aeroporto di Dubai rimase aperto. Ciò detto la mia presenza qui ieri e questa notte è stata utile nella gestione della crisi in corso e nei rapporti con gli Emirati. Così come lo sono state le interlocuzioni con i miei colleghi europei e mediorientali oggi e quella che avrò con il Pentagono questa sera tardi".