CUNEO - Cuneo con la val Vermenagna nel chiedere più corse sulla ferrovia per Nizza, la Regione fa il pesce in barile?

Approvato all'unanimità un ordine del giorno della CBC in supporto alla petizione di alcuni lavoratori transfrontalieri. Sturlese: "Proposta concreta"

Un'immagine dell'incontro dello scorso mercoledì 7 luglio in Birrovia

Samuele Mattio 27/07/2021 15:48

È passato all’unanimità l’ordine del giorno proposto da Cuneo per i Beni Comuni per chiedere il potenziamento della ferrovia Cuneo-Nizza. Ieri sera (lunedì 26 luglio) il documento presentato da Ugo Sturlese in Consiglio comunale con l’intenzione di appoggiare la petizione di alcuni cittadini della val Vermenagna che chiedono un aumento delle corse sulla ferrovia ha collezionato consenso bipartisan con 27 voti favorevoli su 27 presenti.
 
L’iniziativa dei valligiani era stata presentata lo scorso mercoledì 7 luglio in Birrovia dal Comitato “Ferrovie Locali” e dagli “Amici della Ferrovia Cuneo-Nizza” che si erano fatti carico della proposta di alcuni lavoratori transfrontalieri, tra cui le infermiere Wanda Giordanengo e Giulia Negro, residenti a Robilante, ma impiegate all’ospedale di Tenda. La petizione ha già raccolto oltre un migliaio di firme tra la valle e l’hinterland cuneese. Attualmente i treni (due coppie) sulla Cuneo-Ventimiglia non assicurano ai lavoratori il rientro a casa in giornata in quanto sono programmati in orari poco fruibili e la strada dei Forti non è un’alternativa valida, se non in occasioni eccezionali. Alla petizione è stata allegata un’articolata relazione redatta dall’ingegner Marco Galfré, ex dipendente Alstom che dopo un’attenta fase di studio ha realizzato un dossier contenente le proposte di treni e autoservizi sostitutivi e le possibilità di incremento del servizio, considerando anche il prolungamento per Ventimiglia. A pieno regime, se l'idea venisse messa in pratica, ci sarebbero dodici treni di collegamento. 
 
“Proposta concreta per fare qualche passo avanti nell’andamento procelloso della nostra ferrovia - ha detto Sturlese presentando l’ordine del giorno -. Utile durante la tempesta Alex dello scorso ottobre per portare aiuti agli amici della valle Roia, ma che poi non ha avuto seguito in impegni di rafforzamento. Parliamo dell’unico collegamento tra Cuneo e le province del sud della Francia”. “Nonostante la vittoria del concorso del Fai e l’interessamento del presidente nazionale non si è più sentito parlare di nulla" ha aggiunto l’ex DS. 
 
“Il Consiglio comunale deve essere unito e pronto ad azioni straordinarie di protesta”, ha detto Carlo Garavagno del Partito Democratico, dichiarando “appoggio incondizionato”. Sostegno da Beppe Lauria, che già aveva partecipato alla presentazione della petizione a inizio mese: “L'unanimità conta poco se il livello superiore non ci sente, ci vuole la volontà politica della Regione. L’impressione è che i partiti che governano a Torino (il centrodestra n.d.r.) siano impegnati in altre cose. Manca un'interlocuzione”.
 
Insomma, da destra a sinistra nel parlamentino di via Roma sono tutti d'accordo: la Regione sta facendo il pesce in barile. 
 

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