CUNEO - Cuneo, il parco urbano in piazza d'Armi sarà pronto nel 2022. Borgna: ''È il cantiere più grande d'Italia''

Firmato ieri il contratto per l'avvio dei lavori, che partiranno a settembre. Avrà una superficie di 8 ettari, nell'area anche un bosco urbano e un laghetto artificiale

Redazione 28/07/2020 14:39

E’ stato firmato ieri, lunedì 27 luglio, il contratto per la realizzazione del Parco urbano Ferruccio Parri (in piazza d'Armi n.d.r.). Dei lavori si occuperanno l’Euroambiente Srl di Pistoia, società leader in Italia nel campo della costruzione del verde e la storica impresa di costruzioni di Cortemilia Balaclava Srl, unite in un’Ati.
 
“Si tratta sicuramente dell’intervento più significativo e qualificante del progetto Periferie al Centro che riqualificherà un’area centrale della città restituendola alla nostra comunità - commentano il Sindaco Federico Borgna e l’Assessore all’Ambiente Davide Dalmasso -. Il Parco Parri è al momento il cantiere più grande in Italia per la realizzazione di un parco in centro città, un polmone verde da vivere ogni giorno, con grandi spazi per tutti, sentieri su cui passeggiare, zone dedicate allo sport e all’attività fisica, prati su cui correre, un laghetto naturalistico e aree attrezzate per stare insieme e godere della bellezza della natura circondati dal verde e dagli alberi”.
 
Il Parco urbano avrà una superficie complessiva di circa 8 ettari e raggrupperà al suo interno una zona attrezzata lungo Via Bodina con panchine, giochi d’acqua, campi polifunzionali e giochi per bambini, un bosco urbano con alberi da frutta (melo, pero, ciliegio, albicocco, giuggiolo, nocciolo, nespolo, melograno) giardino di piccoli frutti (mirtilli, more, lamponi, uva spina) e al centro una grande area naturale con sentieri immersi nelle alberate e un laghetto da quasi mille metri quadri di superficie. Sull’intera area è prevista la piantumazione di oltre 400 nuovi alberi ad alto fusto (querce, olmi, aceri, betulle, ginko biloba…)  e di un centinaio di piante da frutto, aromatiche e officinali (lavanda, melissa, salvia, rosmarino, timo, valeriana, menta, malva, maggiorana, coriandolo calendula, achillea, arnica…).
 
“Per la realizzazione del Parco metteremo in campo le migliori tecnologie e strategie innovative per la cura degli aspetti ecologici ed ambientali, come la fornitura, sin dalle prime fasi di apertura del cantiere, della totalità degli alberi che verranno così collocate nell’area di intervento all’inizio delle opere, prima volta assoluta in un cantiere pubblico in Italia - spiegano i responsabili delle due aziende che si sono aggiudicate il bando -. Sono nostri impegni, inoltre, la valorizzazione dell’economia locale attraverso l’uso di prodotti e fornitori del territorio, oltre all’assunzione di personale operativo per la realizzazione dell’opera, che verrà integrato da quello delle imprese dell’Ati. Siamo felici e orgogliosi di realizzare un intervento che la città di Cuneo attende da anni”.
 
Il progetto è stato realizzato da un raggruppamento temporaneo di professionisti: 1AX Associati (Roma), Bios Is s.r.l, Magliano Francesco & Morra Federico architetti associati e Luca Bertino. I lavori, circa 2.740.000 euro totali di investimento finanziati in buona parte con le risorse del Piano Periferie, inizieranno a settembre 2020 e dovrebbero terminare in circa 18 mesi (nel 2022).

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