CUNEO - Cuneo, in Consiglio comunale un Ordine del Giorno contro il decreto 'Immigrazione e Sicurezza'

Proposto da Partito Democratico e 'Cuneo Solidale', verrà discusso nelle sedute in programma lunedì 19 e martedì 20 novembre

Redazione 15/11/2018 17:07

Impegnamo il Sindaco e la Giunta a chiedere al Ministro dell'Interno e al Governo di sospendere gli effetti dell'applicazione del Decreto Legge e ad aprire un confronto con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani al fine di valutare le ricadute concrete di tale Decreto sull'impatto in termini economici, sociali e sulla sicurezza dei territori”. E' questa la conclusione dell'ordine del giorno proposto dai gruppi consiliari del Partito Democratico e Cuneo Solidale, che verrà discusso nel prossimo Consiglio comunale di Cuneo, in programma nelle serate del 19 e 20 novembre. Il Decreto al quale si fa riferimento è il discusso Decreto legge Immigrazione e Sicurezza, che tra le altre cose andrebbe a modificare profondamente i sistemi di accoglienza dei richiedenti asilo, rete Sprar in primis: un ordine del giorno analogo era stato discusso (e approvato) dal Consiglio comunale di Torino a fine ottobre. 
 
Secondo quanto riportato nel testo proposto dai gruppi Pd e Cuneo Solidale, il decreto “vanificherebbe gli sforzi fatti anche dalla Città di Cuneo, volti ad un'equa distribuzione sostenibile dei richiedenti asilo su tutto il territorio, favorendo la concentrazione di persone nei grandi Centri di Accoglienza Straordinaria”. La gestione, in questo modo, diventerebbe secondo quanto riportato dall'ordine del giorno “difficile e con poche possibilità di percorsi di integrazione anche in città più piccole, portando ad aumentare ulteriormente in città la presenza di persone in condizioni di disagio, potenzialmente coinvolgibili in attività illecite”.
 
Con l'ordine del giorno che verrà discusso tra lunedì e martedì, insomma, Pd e Cuneo Solidale chiederanno alla Giunta di opporsi al Decreto voluto da Matteo Salvini.


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