CUNEO - Dall'inizio del 2025 il Comune di Cuneo ha emesso 110 ordini di allontanamento

In Consiglio comunale il dibattito su spunto dell'interpellanza di Massimo Garnero (FdI). L'assessora Clerico: "Il dato dimostra che non abbiamo paura di fare ciò che si deve"

a.d. 22/07/2026 11:57

Dall’inizio del 2025 l’amministrazione di Cuneo ha emesso in totale 110 ordini di allontanamento dal territorio comunale. Il dato è stato fornito dall’assessora alla Polizia Locale Cristina Clerico in occasione dell’ultimo Consiglio comunale, su spunto dell’interpellanza di Massimo Garnero. L’esponente di Fratelli d’Italia aveva chiesto di fare il punto sui cosiddetti “Daspo Willy” emessi negli ultimi anni, facendo riferimento nel suo documento a vari episodi di degrado e microcriminalità verificatisi in diverse zone della città, da corso Giolitti a piazza della Costituzione.  Il "Daspo Willy" - dal nome di Willy Monteiro Duarte, ventunenne ucciso a Colleferro nel settembre 2020 durante un pestaggio all'esterno di un locale - è una misura che prevede il divieto di accesso e di stazionamento nei locali pubblici, introdotta a dicembre dello stesso anno con il Decreto Sicurezza. L’assessora Clerico ha però precisato che si tratta di un provvedimento di esclusiva competenza del Questore: “Quello che è di competenza delle amministrazioni locali, che noi abbiamo adottato, è definito un ‘antecedente logico’. Il numero dei Daspo non ci è ancora stato comunicato per ragioni interne di operatività della Questura”.  Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Lauria (Futuro Nazionale) e Civallero (Forza Italia). "Il percepito forse è ormai superiore all’effettivo, ma è a quel percepito che noi dobbiamo dare delle risposte”, ha detto il primo, mentre il secondo ha invocato un maggiore ricorso ai Daspo.  “Non si tratta di dare soddisfazione a chi ha istanze più securitarie, ma di gestire con serietà e solidità la sicurezza urbana: a prescindere dai punti di vista differenti, ci sono bisogni comuni a tutti i cittadini, e la sicurezza è interesse di tutti. I 110 ordini di allontanamento dimostrano che non abbiamo paura di fare ciò che si deve”, ha concluso Clerico, che ha poi rivolto un ringraziamento al Corpo di Polizia Municipale: “Negli anni si è trasformato a livello di competenze e di incombenze. L’impegno è massimo, in una fase storica non facile".