CUNEO - Dl Bollette, Coldiretti Cuneo: "Tutelare il biogas per difendere le imprese"

Il commento: "Servono correttivi per garantire continuità agli impianti e sicurezza energetica alle aziende"

13/02/2026 12:35

Ci vuole estrema attenzione sul valore strategico del biogas agricolo per il sistema produttivo e per la tenuta economica del Paese. Il biogas agricolo rappresenta un presidio essenziale di sicurezza energetica, di sostenibilità ambientale e di competitività delle imprese del settore primario. È quanto afferma Coldiretti rispetto all’annuncio della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a margine del vertice ad Alden Biesen, in Belgio, sull’imminente approdo in Consiglio dei Ministri di un decreto articolato per intervenire sui costi dell’energia. “I Prezzi Minimi Garantiti costituiscono uno strumento tecnico indispensabile per assicurare la sostenibilità economica degli impianti, la corretta gestione degli effluenti zootecnici e il consolidamento della filiera del biometano agricolo - evidenzia Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo -. Una filiera che già oggi contribuisce in modo concreto alla riduzione della dipendenza energetica dall’estero, alla diminuzione degli oneri complessivi del sistema e al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Condividiamo l’obiettivo di alleggerire il peso delle bollette per famiglie e imprese, ma è inaccettabile che tale finalità venga perseguita scaricando i costi su un comparto, quello zootecnico, che ha investito risorse proprie per accompagnare la transizione ecologica del Paese. Un simile intervento rischierebbe di compromettere investimenti già realizzati, bloccare la produzione e indebolire un modello energetico sostenibile costruito nel tempo grazie all’impegno delle nostre imprese”. “Chiediamo che nel DL Bollette siano introdotti correttivi chiari e coerenti, in grado di salvaguardare la continuità produttiva degli impianti e di garantire che nessuna azienda venga penalizzata. Il confronto tra Coldiretti ed il Governo proseguirà con determinazione, affinché la transizione energetica sia equa e non si traduca in un arretramento per l’agricoltura, ma riconosca pienamente alle imprese agricole il ruolo di protagoniste nella sicurezza energetica e ambientale del Paese”, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.

c.s.