CUNEO - Docenti "schedati", il Pd Cuneo invoca tutela per la libertà di insegnamento

“Inquietante e incompatibile con i principi fondamentali della Repubblica e con il ruolo della scuola” dicono i dem a proposito dell'iniziativa di Azione Studentesca

Redazione 04/02/2026 12:14

Riceviamo e pubblichiamo:
 Amministratori, eletti, Partito Democratico della provincia di Cuneo e Rete Civica esprimono forte preoccupazione per l’iniziativa promossa dal movimento “Azione Studentesca”, che si sta diffondendo a livello nazionale ed è stata preannunciata anche nel nostro territorio, consistente nella raccolta online di segnalazioni sugli insegnanti, basate sulle loro presunte opinioni politiche. Si tratta di un’iniziativa grave e inquietante che rischia di configurarsi come una vera e propria schedatura ideologica dei docenti, incompatibile con i principi fondamentali della nostra Repubblica e con il ruolo della scuola pubblica. Per queste ragioni è stata inviata una formale richiesta di accertamento al Ministero dell’Istruzione e del Merito, alla Prefettura e alla Questura di Cuneo, nonché all’Ufficio Scolastico Territoriale, chiedendo di verificare la legittimità dell’iniziativa e di adottare ogni provvedimento necessario a tutela della libertà di insegnamento e del corretto funzionamento del sistema educativo. La scuola deve rimanere uno spazio libero, pluralista e democratico. Mettere sotto accusa gli insegnanti per presunte appartenenze politiche significa minare l’autonomia scolastica e introdurre un clima di sospetto e intimidazione che nulla ha a che fare con il confronto democratico. Secondo i promotori dell’iniziativa, il questionario diffuso da Azione Studentesca solleva inoltre seri dubbi sotto il profilo della tutela dei dati personali, poiché mira a una profilazione ideologica non consentita dalla normativa vigente, a partire dal Regolamento europeo sulla privacy. Non siamo di fronte a una legittima critica politica ma a un metodo che richiama pratiche di delazione e controllo ideologico del tutto incompatibili con una scuola democratica, laica e pluralista. Difendere la libertà di insegnamento significa difendere la qualità della nostra democrazia. Partito Democratico della provincia di Cuneo, Rete Civica, Mauro Calderoni, Stefania Dalmasso, Franco Demaria, Stefania D’Ulisse, Loris Emanuel, Gianni Fogliato, Alberto Gatto, Chiara Gribaudo, Patrizia Manassero, Roberta Robbione, Davide Sannazzaro