CUNEO - Dopo l’attacco all’Iran il ministro Crosetto è bloccato a Dubai

Lo riporta il Fatto Quotidiano. Il titolare della Difesa, negli Emirati per ragioni personali, sarebbe dovuto rientrare a Roma in giornata

foto Ministero della Difesa

Redazione 28/02/2026 17:57

Tra i viaggiatori bloccati dall’aggressione israelo-americana in Iran c’è il ministro della Difesa Guido Crosetto. A rivelarlo è Il Fatto Quotidiano che menziona la presenza del politico marenese di Fratelli d’Italia nell’aeroporto di Dubai, da dove in giornata sarebbe dovuto rientrare a Roma. Il ministro, afferma il quotidiano, si trovava negli Emirati Arabi per ragioni personali. L’attacco congiunto ha provocato la chiusura dello spazio aereo nel Paese del Golfo, come pure in Iraq e in Israele. Crosetto era partito da Roma intorno alle 15 di venerdì, insieme ai familiari: sarebbe dovuto tornare viaggiando di nuovo su un volo di linea. “Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente” ha fatto sapere in giornata, con un post, precisando di essere “in costante contatto con il capo di stato maggiore della Difesa e con il comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso”. “La priorità assoluta - aggiunge il ministro - resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell’area”.