CUNEO - Elezioni regionali: sottoscritto da tutti i candidati presidenti il decalogo Coldiretti per l’agroalimentare

Oltre 600 persone ieri a Torino all’incontro Coldiretti 'Dalla nostra terra, l’economia del futuro' con Chiamparino, Bertola, Boero e Cirio

15/05/2019 14:46

Ci vuole coraggio. Coraggio per semplificare e sburocratizzare, coraggio per programmare un nuovo, innovativo PSR, vicino alle concrete esigenze delle nostre aziende. Coraggio per costruire legalità, per promuovere filiere virtuose, difendere con lungimiranza suolo e paesaggio, per sostenere le nuove frontiere della nostra agricoltura, comparto strategico per l’intera economia piemontese.
 
È quanto emerso ieri al Teatro Regio di Torino all’evento “Dalla nostra terra, l’economia del futuro” che Coldiretti Piemonte ha organizzato per incontrare i candidati alla Presidenza della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, Giorgio Bertola, Valter Boero e Alberto Cirio. Oltre 600 gli imprenditori agricoli che hanno preso parte all’incontro, molti dei quali cuneesi, guidati dal Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo Roberto Moncalvo e dal Direttore Tino Arosio.
 
“Dieci le priorità che abbiamo esposto ai candidati - spiega Roberto Moncalvo -. Dall’Assessorato al cibo alla gestione del territorio, dalla semplificazione burocratica al Programma di Sviluppo Rurale, dalle filiere all’educazione alimentare fino alle politiche a favore dell’imprenditoria giovanile, sono diverse le questioni su cui, fin da subito, sarà opportuno lavorare”.
 
“Tutti i candidati - aggiunge Moncalvo - hanno voluto sottoscrivere il nostro decalogo, prendendosi così un impegno a supporto dell’agricoltura piemontese e firmando la petizione Eat Original, anche a favore dell’etichettatura obbligatoria di tutti gli alimenti. L’agricoltura e l’agroalimentare in Piemonte, il cui export vale oltre 3 miliardi di con una crescita superiore all’8% nel 2018, in questi ultimi dieci anni, grazie alla progettualità della nostra Organizzazione, hanno svolto una cruciale funzione anticiclica”. “Auspichiamo - conclude Tino Arosio - che chi governerà la nostra Regione non inverta questa tendenza bensì attivi politiche per aumentare il trend positivo che ha intrapreso questo settore, continuando ad incentivare anche l’imprenditoria giovanile. Abbiamo creato le condizioni per monitorare, dal 27 maggio, il lavoro sia della maggioranza sia della minoranza nei prossimi 5 anni”. A trionfare ieri a Torino è stato il Made in Piemonte: esposte, tra prodotti Sigillo di Campagna Amica, le produzioni provenienti da progetti di filiera attivati negli anni e da esperienze di agricoltura sociale, presentate nei gustosi piatti preparati dalla squadra di agrichef capitanata dalla Presidente regionale degli agriturismi di Campagna Amica Stefania Grandinetti.


c.s.

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