CUNEO - Erba alta e spazi trascurati al Parco Parri: "Così è un'area senz'anima"

Paolo Armellini (Indipendenti) porta il tema in Consiglio comunale: "A quattro anni dall'inaugurazione sono evidenti le difficoltà nella manutenzione"

a.d. 23/04/2026 15:03

Quanto è costata la manutenzione del Parco Parri dalla sua inaugurazione ad oggi? Lo chiede in un’interpellanza Paolo Armellini, consigliere comunale degli Indipendenti. Il documento, che sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio comunale del capoluogo, prende spunto dalla presentazione del progetto di riqualificazione dei Giardini Fresia, durante la quale - scrive Armellini - “è stata messa in evidenza l'importanza dell'azione di manutenzione di spazi verdi, soprattutto se contraddistinti da innovazione ambientale, varietà floreale ed estensione di superficie”: “A questo proposito non si può non andare al Parco Parri, inaugurato a fine maggio 2022, presentato come un grande spazio verde ricco di opportunità per tutta la città. Un progetto ben più ambizioso e impegnativo dei Giardini Fresia, esteso su oltre 8 ettari di terreno, con 6.700 metri quadrati difrutteto, 2.590 nuovi arbusti, 536 nuovi alberi di alto fusto di cui 109 alberi da frutto, con 30 specie differenti”.  Un’area vasta, la cui manutenzione è inevitabilmente complessa: “Già dopo l’inaugurazione - prosegue il consigliere degli Indipendenti - erano emerse alcune difficoltà nell'utilizzo delle diverse aree. Oggi, a distanza di quattro anni, sono evidenti le difficoltà nella manutenzione dell'area: erba non curata, una distesa piatta, poche panchine e non tutte in buono stato, colate di cemento e laghetto chiuso da mesi con transenne provvisorie di cantiere con un cartello di 'pericolo annegamento', e il chiosco Parri già senza gestore. Il tutto a titolo esemplificativo e non esaustivo. Un'area, un patrimonio importante per la città, senza un’anima". Armellini, come detto, si rivolge all’amministrazione comunale per chiedere chiarimenti circa i costi sostenuti per la manutenzione del parco in questi primi quattro anni di apertura: “Erano già compresi nei costi del progetto di 2,74 milioni di euro? Qual è stato l’importo scorporato dall'investimento complessivo?”. Poi un occhio al futuro del “polmone verde” cittadino: “Alla scadenza (nel 2026) della manutenzione contrattualmente prevista per i primi quattro anni da parte della ditta che ha realizzato i lavori, come verranno gestiti gli interventi, con quali risorse umane ed economiche?”. Nel Consiglio comunale previsto all’inizio della prossima settimana le risposte da parte dell’amministrazione comunale.