CUNEO - 'Felici che Gavio si espanda, ma ora si pensi all'Asti-Cuneo'

Astra Cuneo commenta la fusione tra il gruppo piemontese e il fondo di investimento Ardian, che ha dato vita al 'secondo player al mondo nella realizzazione e gestione di infrastrutture autostradali'

23/10/2019 12:45

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'associazione di autotrasportatori Astra Cuneo.
 
Leggiamo sui mezzi di comunicazione i messaggi pubblicitari riguardanti la fusione tra il Gruppo Gavio e ARDIAN, un importante fondo di investimento con sede in Francia. Questa operazione ha dato vita, da quanto si apprende, al secondo player industriale al mondo nella realizzazione e gestione di infrastrutture autostradali con competenza integrate nei settori delle costruzioni e della tecnologia.
 
“Non possiamo che valutare positivamente la notizia che un’azienda piemontese come il Gruppo Gavio si stia espandendo a livello internazionale, un’occasione per il nostro territorio in termini di opportunità economica ed occupazionale. - commenta Diego Pasero, presidente di Astra Cuneo Associazione trasportatori - Tuttavia proprio per questo motivo, non riusciamo a capacitarci come avendo a disposizione il secondo player industriale al mondo nella realizzazione di infrastrutture autostradali non si riesca a terminare 8 km di semplice autostrada”.
 
“Ormai tutte le grandi aziende si devono porre il problema della sostenibilità sociale, della reputazione e della mission che devono svolgere sul territorio, terminare la A33 non è solo una questione di utilità economica e infrastrutturale, è un riconoscimento ad una comunità che produce ricchezza per l’intero Paese. - afferma Domenico Monge portavoce di Piattaforma33 - Lancio un appello al nuovo gruppo affinchè si faccia promotore in prima persona del completamento dell’opera, sarebbe un gesto importante e decisivo per superare lo stallo che da decenni danneggia imprese e cittadini”.


c.s.

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