“A distanza di un anno dalla mia precedente interpellanza sullo stato di manutenzione della città, la situazione non solo non è migliorata, ma appare ulteriormente peggiorata. La Cuneo che per anni è stata apprezzata per la cura del verde pubblico, dei viali alberati e degli spazi comuni sta progressivamente perdendo la propria identità”, lo dichiara il consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Cuneo, Franco Civallero, in una nuova interpellanza per chiedere un intervento immediato dell'Amministrazione comunale. “Nel maggio dello scorso anno evidenziai le criticità della manutenzione cittadina. In allora, in risposta, la Sindaca e gli Assessori descrissero una città praticamente perfetta. Oggi, però, basta percorrere le vie di Cuneo per rendersi conto che quella narrazione non corrisponde alla realtà”. Secondo Civallero, il problema non riguarda il singolo assessore, ma rappresenta il risultato delle scelte compiute dalla Giunta a trazione PD. “Non si possono ridurre le risorse economiche e il personale destinati alla manutenzione del verde e del patrimonio pubblico e poi aspettarsi che tutto continui a funzionare come prima. Servono programmazione, competenza e capacità di governo. Purtroppo, su questi aspetti l'attuale Amministrazione continua a dimostrare tutti i propri limiti”. Civallero ha elencato una serie di criticità che, a suo giudizio, sono ormai evidenti a tutti i cittadini. “Gli sfalci dell'erba vengono effettuati con grave ritardo e molte aree verdi sono diventate vere e proprie ‘savane urbane’. L'area del ponte sul Gesso, dove erano stati piantati i tulipani donati dalla Contessa di Pralormo, è stata completamente abbandonata: i bulbi non sono stati ripiantati e l'aiuola versa in condizioni di evidente degrado”. Il Viale degli Angeli, tanto caro ai Cuneesi e altri viali cittadini presentano alberi secchi lasciati per mesi senza essere sostituiti, mentre molte alberature necessiterebbero di interventi di potatura mai eseguiti. “Anche la pulizia delle strade e delle aree pubbliche – sottolinea Civallero - è sensibilmente peggiorata. Da quando è cambiata la gestione del servizio di nettezza urbana, il decoro cittadino è diminuito e numerosi quartieri risultano sporchi e trascurati. A questo si aggiungono cestini portarifiuti frequentemente colmi e aree pubbliche prive della necessaria manutenzione”. Particolarmente critica anche la situazione di piazza Europa. “Piazza Europa rappresenta il simbolo dell'immobilismo dell'Amministrazione. Dopo anni di polemiche, tutto è rimasto fermo: la fontana è ancora incompleta, le aree verdi sono lasciate all'incuria e persino i cedri non ricevono gli interventi di manutenzione ordinaria che sarebbero stati possibili nei mesi invernali. È l'immagine di una città bloccata”. Non meno grave secondo Civallero è lo stato della viabilità. “Le buche sono ormai diffuse su gran parte della rete stradale cittadina. Ai dissesti si aggiungono i continui rattoppi eseguiti dopo gli interventi sui sottoservizi, spesso realizzati senza considerare l'assestamento del terreno, con il risultato che nel giro di poco tempo si formano nuovi avvallamenti e ulteriori disagi per automobilisti, motociclisti e ciclisti”. “La sensazione diffusa – dichiara il consigliere comunale - è quella di una città che sta lentamente perdendo quella qualità urbana che per decenni ha rappresentato un motivo di orgoglio per Cuneo”. “L'incuria e la mancanza di programmazione sono diventate il tratto distintivo di un'Amministrazione comunale, a trazione PD, che non riesce più a garantire gli standard di manutenzione e decoro che la Cittadinanza si aspetta”. “Chiedo alla Sindaca – conclude Franco Civallero - un piano straordinario di interventi per il recupero del verde pubblico, la sistemazione delle balconate dei viali cittadini, la sostituzione delle alberature compromesse, il ripristino del decoro urbano e un programma serio di manutenzione della rete stradale. I cuneesi meritano una città curata, sicura e decorosa, è tempo di abbandonare la propaganda e passare finalmente ai fatti. Cuneo deve tornare a essere la città bella e ordinata che tutti ricordano e che oggi, purtroppo, appare sempre più lontana”.