CUNEO - Frutta, Coldiretti Cuneo: “Ancora squilibri del valore lungo la filiera”

Il comparto cuneese si trova in difficoltà da anni. Colpa anche delle tempistiche dei pagamenti: “Avvengono anche dopo 8 o 10 mesi dalla raccolta”

04/02/2026 16:41

“Ancora squilibri del valore lungo la filiera frutticola”, è quanto evidenzia Coldiretti Cuneo all’avvio di Fruit Logistica, a Berlino, una tra le più importanti fiere internazionali dedicate all’ortofrutta, dove Coldiretti e Filiera Italia sono presenti per portare al centro del confronto il valore strategico di uno dei comparti chiave dell’agroalimentare italiano ed europeo. Il comparto frutticolo cuneese ha un fatturato di oltre 400 milioni di euro con una superficie di circa 12.000 ettari e oltre 4.500 aziende, ma è in difficoltà da anni. “Ormai da troppi anni la nostra frutticoltura sta attraversando momenti di estrema difficoltà a causa di una scarsa remunerazione del prodotto e di una non equilibrata ripartizione del valore nei vari passaggi della filiera – spiega Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo -. Non è ammissibile acquistare la frutta, come mele, pere e susine, a 3 o 4 euro al Kg e riconoscere ai nostri produttori solo pochi centesimi. Situazione aggravata dalla grande distribuzione che continua ad applicare il suo strapotere acquistando e vendendo a prezzi che non coprono neanche i costi di produzione. Per questo è fondamentale la normativa contro le pratiche sleali per cui Coldiretti si è fortemente battuta. La pubblicazione in maniera ufficiale dei costi di produzione delle nettarine in Piemonte ci consente di poter avere un confronto per la remunerazione effettiva e, conseguentemente, poter dare la dovuta consulenza per verificare laddove intervenire con la legge n.198. Ora auspichiamo non resti un caso spot, ma che si possa avere come metodo a sistema per la frutta del nostro territorio al fine di evitare che i nostri produttori lavorino sotto i costi di produzione”. “Si aggiungono anche le tempistiche dei pagamenti che avvengono anche dopo 8 o 10 mesi dalla raccolta – ricorda Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo -. Serve una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualità, trasparenza e giusta remunerazione per le imprese agricole. Oggi più che mai il comparto frutticolo è oggi chiamato a misurarsi con una doppia sfida cruciale: sostenibilità e innovazione, condizioni di competitività e sopravvivenza economica”.

c.s.