CUNEO - Giornata della Memoria, AVS: “No alla caccia ideologica nelle scuole”

“Piena solidarietà agli insegnanti e a tutto il mondo dell’istruzione che ogni giorno lavora per formare cittadini liberi, consapevoli e critici”

27/01/2026 15:58

Riceviamo e pubblichiamo: In occasione della Giornata della Memoria, Alleanza Verdi Sinistra ritiene doveroso ricordare non solo le vittime dell’Olocausto, ma il processo che lo ha reso possibile: la progressiva normalizzazione della discriminazione, la banalità del male, l’abitudine a distinguere tra persone “accettabili” e persone da colpire, isolare, escludere. Quel processo ha riguardato gli ebrei, ma anche gli omosessuali, i rom e sinti, oppositori politici, le persone considerate “devianti” o “pericolose” per l’ordine dominante. Non è stato solo un crimine contro singoli individui, ma un attacco alla libertà, al pensiero critico, alla possibilità stessa di convivere nella differenza. Per questo guardiamo con grande preoccupazione a quanto sta avvenendo in queste settimane a Cuneo, Alba e Pordenone, dove si assiste a una vera e propria campagna di delegittimazione e di intimidazione nei confronti di insegnanti accusati di avere idee politiche “sgradite”. Liste, segnalazioni, striscioni davanti alle scuole: pratiche che evocano logiche pericolose e che nulla hanno a che fare con il confronto democratico. La destra mostra tutta la sua contraddizione: da un lato chiede che la politica resti fuori dalle scuole, dall’altro porta la propria propaganda davanti agli istituti e promuove una caccia ideologica contro il personale docente. Non è neutralità, è controllo. Non è difesa della scuola, è un attacco alla sua autonomia. La scuola pubblica non è e non deve diventare un luogo di omologazione o di paura. È lo spazio in cui il confronto tra idee diverse è un valore educativo, non una colpa. Tentare di riscrivere o manipolare la storia in base a chi la racconta significa svuotare la funzione stessa dell’istruzione e minare uno dei pilastri della democrazia. Alleanza Verdi Sinistra esprime piena solidarietà alle insegnanti e agli insegnanti coinvolti e a tutto il mondo della scuola che ogni giorno lavora per formare cittadine e cittadini liberi, consapevoli e critici. Come forze politiche e come istituzioni, riteniamo necessario attivarci per individuare strumenti che impediscano l’escalation dell’odio e dello scontro, tutelino la libertà di insegnamento e difendano la scuola pubblica da ogni tentativo di intimidazione. La Memoria serve a questo: riconoscere i segnali prima che sia troppo tardi. AVS
(Federazione di Sinistra italiana Cuneo e Cuneo Possibile)

c.s.