LIMONE PIEMONTE - I lavori all'ex Palaghiaccio di Limone (di nuovo) bloccati? "La Regione chiarisca"

L'interrogazione presentata dalla consigliera regionale di AVS Giulia Marro, che parla di difficoltà della ditta incaricata dei lavori: "Si eviti che i fondi stanziati vadano persi"

Redazione 09/06/2026 15:28

A che punto sono i lavori per il recupero dell’ex Palaghiaccio di Limone Piemonte? Lo chiede la consigliera regionale di AVS Giulia Marro, che ha presentato un’interrogazione al fine di ottenere chiarezza sullo stato di avanzamento del progetto per la realizzazione di un Centro sportivo polivalente, al quale la Regione Piemonte ha destinato un contributo di un milione e mezzo di euro. Nel documento si chiede di sapere “a che punto siano effettivamente i lavori, quali risorse regionali siano state impegnate, liquidate e rendicontate, se esistano criticità o varianti intervenute nel corso dell’opera e quale sia oggi il cronoprogramma aggiornato per completamento, collaudo e apertura al pubblico”. “Non si tratta di polemica, - scrive la consigliera regionale cuneese - ma di capire con precisione come la Regione intenda tutelare un investimento importante per Limone e per tutto il territorio montano cuneese. Dalle informazioni che circolano emergerebbero difficoltà legate alla ditta incaricata dei lavori, pare per una procedura di liquidazione giudiziale. Proprio per questo è necessario che la Regione chiarisca lo stato dell’opera, il destino del contributo pubblico e le iniziative che intende assumere per evitare che i fondi vadano persi o che il cantiere resti sospeso a tempo indefinito”. Iniziati nel 1991, i lavori per il Palaghiaccio si fermarono nel 1993 e non vennero mai conclusi. L’operazione di recupero di questa opera incompiuta - prosegue Marro - “è stata presentata come un intervento strategico per restituire alla comunità una struttura sportiva polivalente, capace di ospitare attività sportive, aggregative, turistiche ed eventi durante tutto l’anno. Un’infrastruttura di questo tipo rappresenterebbe un tassello importante per rafforzare l’attrattività di Limone Piemonte oltre la sola stagione sciistica e per offrire nuove opportunità a giovani, famiglie, associazioni sportive e visitatori”: “Limone è un territorio che negli ultimi anni ha subito moltissimo: le conseguenze degli eventi calamitosi, le difficoltà nei collegamenti, le lungaggini infinite del Tenda. Non possiamo permettere che anche un’opera già finanziata, attesa e collegata a nuove attività sportive venga messa a rischio da problemi amministrativi o aziendali non governati per tempo. Se erano in corso preparativi per appuntamenti sportivi poi annullati, spostati o rinviati, questo significa che il problema non riguarda solo un cantiere, ma le aspettative concrete di una comunità e di un territorio che ha bisogno di certezze”.