CUNEO - I soldi del bando Periferie per pagare la penale su piazza Europa? Boselli chiede chiarimenti

Con la fine del progetto, restano i 300mila euro da versare all’azienda: si tratta sull’ammontare, ma ci sono dubbi anche riguardo a dove trovarli

Redazione 28/05/2026 11:54

Nella polemica infinita su piazza Europa c’è almeno una “coda” legata alle penali che il Comune di Cuneo dovrà versare all’azienda vincitrice dell’appalto per i lavori, saltati dopo lo stop al progetto e la decisione di dirottare tutti i fondi del bando Periferie sul parcheggio del Campidoglio. La sindaca ha parlato nell’ultimo Consiglio comunale di una trattativa avviata, tramite gli uffici, per accordarsi con il privato sulla cifra - ballano all’incirca 300mila euro. “Non abbiamo ancora l’esito della trattativa - ha specificato Patrizia Manassero - che facciamo conto di fare rientrare nel finanziamento del bando Periferie”. È proprio quest’ultimo punto a suscitare le perplessità del consigliere Giancarlo Boselli (Indipendenti): com’è noto, i 3,3 milioni che avrebbero dovuto finanziare i lavori in piazza Europa provengono da uno stanziamento del governo, risalente al 2016 e prorogato più volte (l’ultima a marzo, con un nuovo termine fissato al 30 giugno 2027). “Sembrerebbe essere impossibile il pagamento di penali o indennizzo di recesso di un appalto con fondi erogati dallo Stato e usarli potrebbe costituire danno erariale” avverte l’ex assessore al Bilancio della giunta Valmaggia, per il quale è evidente che la penale “possa essere finanziata esclusivamente con fondi propri del Comune utilizzando le risorse di bilancio dell’ente e non contributi statali”. Sul punto Boselli ha già presentato un’interpellanza. Anche nel Consiglio comunale di giugno, quindi, si tornerà a parlare della “telenovela” di piazza Europa.