Continua a far discutere quanto accaduto nel tardo pomeriggio dello scorso 4 giugno in corso Giolitti, nei pressi del bar Bobo, dove una donna, in pesante stato di alterazione, è stata fermata con l’utilizzo del taser dopo aver cercato di aggredire Carabinieri e agenti della Polizia locale con un coccio di ceramica appuntito. L’accaduto ha monopolizzato il dibattito pubblico cittadino degli ultimi giorni: se ne parlerà anche nel prossimo Consiglio comunale, in programma tra il 22 e 23 giugno, su iniziativa del capogruppo di Forza Italia Franco Civallero, che ha presentato un’interrogazione sul tema. L’ex candidato sindaco, nel suo testo, ricostruisce i fatti, documentati anche da un video circolato sui social, parlando di un “preoccupante episodio di violenza” e ringraziando il carabiniere che ha utilizzato il taser “per il suo gesto encomiabile”. L’interrogazione di Civallero si concentra in particolare sull’uso del taser, oggetto a propria volta di polemiche nell’ultima settimana: “Non posso permettere che un gesto di grande coraggio e abnegazione possa essere messo in dubbio dal signor Blengino (segretario nazionale dei Radicali, ndr) ed anche dalla consigliera regionale Marro: il taser è uno strumento necessario ed utile per bloccare situazioni di pericolo come in questo caso. Cercare di creare polemiche dopo un gesto di coraggio che ha evitato problemi più gravi, è veramente disgustoso”. Da qui la richiesta di dotare anche gli agenti della Polizia Locale di questo dispositivo: “Il taser ormai in dotazione in numerose realtà italiane può essere uno strumento in grado di consentire di ridurre il rischio di situazioni gravi e allo stesso tempo tutelare le persone coinvolte. L'auspicio che la decisione venga portata all'approvazíone nel più breve tempo possibile”, scrive Civallero. Nel prossimo Consiglio comunale il dibattito e le repliche da parte dell’amministrazione.