CUNEO - Il Consiglio provinciale approva il bilancio di previsione 2019

Il documento attende ora il via libera dell’Assemblea dei sindaci prevista per il 20 dicembre. Approvata anche modifica al Piano provinciale per la programmazione dell’offerta formativa delle autonomie scolastiche

11/12/2018 11:17

Il Consiglio provinciale, che si è riunito a Cuneo lunedì 10 dicembre, ha approvato all’unanimità lo schema di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario della Provincia che sarà sottoposto all’esame dell’Assemblea dei sindaci, già convocata per giovedì 20 dicembre. I lavori sono stati guidati dal presidente Federico Borgna: “Approvare il bilancio di previsione entro fine anno, pur prevedendo una proroga dei termini, è senza dubbio un fattore di buona amministrazione perchè ci permette di essere operativi già dal 1° gennaio. Quello di oggi è un bilancio tecnico in attesa della legge di stabilità in discussione in Parlamento: potrebbero arrivare amare sorprese o notizie positive, cioè nuove risorse da investire, ma intanto le strutture della Provincia possono lavorare”.
 
Per quanto riguarda il bilancio di previsione 2019-2021, il Consiglio provinciale ha approvato la proposta di schema che pareggia a 102.525.091 euro, suddiviso su un equilibrio corrente di 62.396.918 euro e un equilibrio in conto capitale per 26.637.710 euro, cui si sommano partite di giro per 13.490.462 euro. Il documento è stato illustrato dal dirigente Fabrizio Freni che ha sottolineato come la Provincia abbia una carenza di entrate correnti, ma maggiori risorse per gli investimenti destinati a viabilità ed edilizia seppur in un contesto difficile, condizionato anche dal personale dipendente quasi dimezzato. Tra i dati riportati nello schema di bilancio vi sono, ad esempio, gli investimenti straordinari per le scuole superiori che nel 2018 sono stati di circa 7 milioni di euro e che nel 2019 ammontano a 18 milioni. In questa somma rientrano alcuni impegni pluriennali come quelli per costruire un nuovo polo scolastico a Mondovì altipiano (7,9 milioni) e la nuova scuola a Verzuolo (6,8 milioni), ma i progetti di lavori presentati dalla Provincia per l’edilizia scolastica (ed in particolare per l’efficientamento energetico e per interventi antisismici) ammontano  a circa 94 milioni di euro. Freni ha anche ricordato come le entrate della Provincia – sostanzialmente l’Imposta provinciale di trascrizione (Ipt), quella sulle assicurazioni contro la responsabilità civile auto (Rca) e il tributo per le funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (Tefa) – siano state sostanzialmente stabili, pur con un mercato dell’auto un po’ rallentato. Nonostante il contesto difficile, per le scuole superiori sono stati previsti alcuni mutui, come quello per l’efficentamento energetico dell’Itis “Delpozzo” di Cuneo e per un nuovo edificio a Mondovì. Il Consiglio provinciale ha poi ratificato, sempre all’unanimità, due variazioni al bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2018-2020 e una variazione all’elenco annuale 2017 del Programma triennale dei Lavori pubblici 2018-2020.
 
I lavori sono poi proseguiti con l’approvazione all’unanimità di una modifica al Piano provinciale per la programmazione dell’offerta formativa delle autonomie scolastiche per l’anno scolastico 2019-2020. In particolare,  non è stata confermata l’autorizzazione ad un nuovo corso ad indirizzo turistico per l’Istituto tecnico commerciale “Bonelli” di Cuneo dopo le osservazioni pervenute dall’Istituto tecnico professionale “Grandis”, sempre di Cuneo, che ha già attivo l’identico corso. Confermato, invece, il parere negativo per l’istituzione di un nuovo corso ad indirizzo socio-sanitario,  sempre all’Istituto “Grandis”. Infine, tenendo conto delle richieste pervenute dalle realtà produttive locali, è stato confermato parere positivo per  l’istituzione di un corso di operatore specializzato sul vino, proposto dall’Istituto Agrario “Umberto I” di Alba per la sede di Santo Stefano Belbo. Al dibattito sono intervenuti i consiglieri provinciali Bruno Viale, Carla Bonino e Flavio Manavella. Quest’ultimo ha chiesto ulteriori dettagli sugli investimenti 2018 in edilizia scolastica e aggiornamenti sul caso di Francesco, il ragazzo disabile di Boves che era stato accolto e poi escluso dall’Istituto “De Amicis” di  Cuneo. Sul caso la Provincia ha partecipato agli incontri promossi dal Provveditorato ed ha messo a disposizione le risorse per l’assistenza a scuola del ragazzo, nel rispetto dell’autonomia scolastica e delle decisioni che arriveranno dalla famiglia.

c.s.

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