CUNEO - Il Governo mette a punto una strategia per la montagna, Gribaudo (PD): "Segnale concreto"

La parlamentare del Partito Democratico commenta le misure dell'esecutivo. Cento milioni nella legge di bilancio di quest'anno: "Queste risorse saranno utili a incoraggiare chi vuole investire"

Redazione 11/03/2022 14:39

 
300 milioni per la montagna, 100 milioni già da quest’anno sono stati inseriti nella legge di bilancio grazie al lavoro dei parlamentari e 200 milioni dal prossimo. Queste risorse saranno inserite all’interno della nuova Strategia Nazionale per la Montagna Italiana messa a punto dal Governo.
 
È un importante segnale di attenzione verso le nostre vallate sempre più a rischio spopolamento dovuto alla carenza di lavoro e servizi. Queste risorse saranno utili a incoraggiare chi vuole investire, vivere e lavorare in montagna. Il provvedimento prevede soluzioni puntuali, per esempio un medico che si stabilisce in montagna avrà accesso preferenziale alla posizione di dirigente e un credito di imposta relativo all’acquisto o affitto di un ambulatorio, mentre un’insegnante otterrà un punteggio maggiore e beneficerà del credito per l’acquisto della prima casa. Altri contributi saranno invece destinati per gli imprenditori forestali e agricoli in attività ecosostenibili volte a preservare l’ambiente e generare ricchezza sul territorio. Inoltre, i giovani fino a 36 anni potranno godere di un credito d’imposta specifico per le microimprese e si potrà godere di una detrazione maggiore del mutuo sull’acquisto della prima casa in un comune inferiore ai 2000 abitanti. Bene anche l’inserimento del potenziamento della connettività con banda ultralarga delle comunità montane, internet è diventato ormai un servizio essenziale oltre che un fattore di sviluppo”. Così la deputata cuneese Chiara Gribaudo del Partito Democratico.
 
Il ddl ora proseguirà il suo iter in Parlamento che avrà il compito di definire al dettaglio i criteri con cui verranno erogati i fondi.
 
“Misure che vanno certamente incontro a chi vuole scommettere sulle nostre montagne e sceglie di vivere nella natura ma non solo. Sarebbe un errore considerare questi luoghi come una mera meta di villeggiatura. Ricordo che nelle nostre vallate vivono migliaia di persone, giovani e anziane, a cui – conclude Gribaudo - è doveroso nonché necessario garantire livelli essenziali di servizi e una buona qualità della vita. Sarà importante migliorare ancora il testo nel lavoro parlamentare”.
 

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