CUNEO - In piazza Europa spuntano i cartelli: da domenica notte i divieti per il cantiere

La segnaletica destinata agli automobilisti è stata posizionata su tutto il perimetro della piazza. Nel frattempo le associazioni chiedono la sospensiva

Redazione 21/02/2026 12:29

Si era parlato dell’eventualità che il cantiere di piazza Europa venisse allestito già nella notte tra domenica e lunedì. Una serie di cartelli, posizionati in mattinata, avvalorano questa ipotesi: sull’intero perimetro della piazza è comparsa una segnaletica che avvisa dell’entrata in vigore dei divieti di sosta per le auto, a partire dalla mezzanotte di lunedì 23 e “sino a fine lavori”. Si menzionano interventi sulla sede stradale. Com’è noto, la giunta comunale ha approvato una delibera per la concessione del subappalto alla ditta incaricata dell’abbattimento dei dieci cedri della piazza, oggetto del contendere in questi anni con le associazioni ambientaliste. Per scongiurarlo, le opposizioni hanno annunciato l’avvio di un “presidio continuo” sulla piazza a partire dalla giornata di domenica. L’allestimento del cantiere potrebbe incominciare quindi già prima della prossima seduta del Consiglio comunale, convocata per lunedì: l’assise cittadina si annuncia incandescente. Vi presenzieranno, come è già accaduto in occasione della seduta speciale dedicata a piazza Europa, gli esponenti di associazioni e comitati che hanno promosso il ricorso al Consiglio di Stato contro il progetto di riqualificazione voluto dall’amministrazione. A questo proposito, l’associazione Di piazza in piazza e il comitato Sos Cedri fanno sapere di aver dato mandato all’avvocato Virginia Cuffaro di depositare una sospensiva cautelare d’urgenza, depositata e protocollata nella giornata di venerdì al Consiglio di Stato: una decisione assunta, precisano gli ambientalisti, “dopo i tentativi di mediazione sul progetto di piazza Europa andati a vuoto” e “vista l’improvvisa accelerazione data dall’amministrazione all’inizio dei lavori con le determine di affidamento alle varie figure previste per l'avvio dei cantieri”. “Ora si attendono sviluppi in merito” commentano gli attivisti: “Ribadiamo ancora una volta che se l’amministrazione comunale si ritiene nel giusto, proceda pure con l'inizio dei lavori”.