“Il 20 aprile apriremo definitivamente l’autostrada Asti-Cuneo. Un modo per sanare una ferita. Si unisce all’apertura del Tenda, che è stata complessa, ma che ha permesso alle montagne cuneesi di registrare un +47% di turismo in questo inverno. Finalmente le opere pubbliche vengono viste come qualcosa di utile e non come qualcosa di dannoso”. L’annuncio è del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ai microfoni del Tg regionale della Rai ha confermato il definitivo completamento dell’opera: l’autostrada è percorribile nella sua interezza dallo scorso dicembre, ma finora il tratto tra Alba Ovest e Cherasco prevedeva il transito su una sola corsia. Cirio, durante il suo intervento, ha toccato diversi temi, partendo dalle dimissioni di Elena Chiorino dopo il “caso Delmastro”: “Entro pochi giorni avremo il nome del nuovo assessore. Sarà un profilo che potrà occuparsi con competenza di temi importanti come le crisi occupazionali”. Sull’ipotesi di rimpasto, il presidente ha detto che “non sarà necessario”. Un passaggio anche sulla sanità e sull’edilizia sanitaria: “Abbiamo undici ospedali nuovi in Piemonte, già localizzati e finanziati. Il diritto alla salute passa da ospedali nuovi, in Piemonte ne abbiamo alcuni che abbiamo 70 oppure 80 anni. Avremo strutture nuove, efficienti e moderne per accompagnare al meglio i nostri malati”. Sul voucher Vesta e sulle polemiche che ne sono seguite, in vista del nuovo “click day” del prossimo 21 aprile, Cirio ha rivendicato la bontà della misura: “Rispondiamo con i numeri. Abbiamo portato complessivamente 30 milioni di euro dall’Europa per le nostre famiglie, una risposta concreta al problema della denatalità”.