CUNEO - La Casa Bianca replica a Clooney: "I crimini di guerra sono i suoi film"

Tramite il quotidiano The Independent la risposta alle dichiarazioni dell'attore e regista, che a Cuneo ha criticato Donald Trump. La controreplica: "Insulti infantili"

Redazione 09/04/2026 12:55

"L'unica persona che commette crimini di guerra è George Clooney, con i suoi film orribili e la sua pessima capacità recitativa”. A parlare è Steven Cheung, direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, interpellato dal quotidiano britannico The Independent a proposito delle dichiarazioni di George Clooney durante i “Dialoghi sul Talento” della Fondazione CRC a Cuneo. Le parole dell’attore e regista, da sempre impegnato e schierato politicamente, hanno attraversato l’oceano Atlantico arrivando fino alle stanze dei bottoni dell’amministrazione americana, nei giorni di massima tensione dopo l’attacco statunitense in Iran.  Dal palco del palazzetto di San Rocco Castagnaretta Clooney aveva definito “un crimine di guerra” la minaccia di “porre fine a una civiltà” lanciata poche ore prima da Donald Trump nei confronti dell’Iran. “Cosa mi preoccupa di più dell’attuale situazione americana? I danni permanenti che ci potrebbero essere”, ha detto ieri l’attore: “La Nato è stata una grande alleata, ha mantenuto l’Europa e il mondo al sicuro, l’idea di provare a smantellarla mi preoccupa. Nel corso dei secoli gli Stati Uniti hanno fatto errori stupidi e cose straordinarie che sono sopravvissute: puoi sostenere il punto di vista dei conservatori, ma quando hai qualcuno che parla di ‘mettere fine a una civiltà’, quello è un crimine di guerra, ci deve essere un confine alla decenza”. Dopo lo sprezzante - e indegno di un contesto istituzionale - commento arrivato dalla Casa Bianca, Clooney ha affidato a Deadline un’immediata controreplica: "Le famiglie stanno perdendo i loro cari. Bambini sono stati inceneriti. L’economia mondiale è appesa a un filo. Questo è il momento per un dibattito serrato ai massimi livelli. Non per infantili insulti personali. Comincio io. Si parla di crimine di guerra ‘quando c’è l’intento di distruggere fisicamente una nazione’, come definito dalla Convenzione sul genocidio e dallo Statuto di Roma. Qual è la difesa dell’amministrazione? (oltre a darmi del attore fallito, cosa su cui concordo volentieri, visto che ho recitato in Batman e Robin?)”.