CUNEO - La conferma del Ministero: 'I lavori per il Tenda bis ripartiranno a settembre'

Il presidente Cirio, insieme all'assessore Gabusi, ha incontrato a Roma il Ministro Toninelli: sul tavolo anche la vicenda dell'Asti-Cuneo

Redazione 17/07/2019 16:55

Si è tenuto oggi, mercoledì 17 luglio, a Roma, il vertice tra il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore regionale Marco Gabusi. Sul tavolo i temi caldi delle infrastrutture piemontesi, tra i quali anche le vicende del Tenda Bis e dell'Asti-Cuneo. Il presidente Cirio e l’assessore Gabusi: “Incontro positivo che ci ha fornito risposte puntuali su tutte le opere strategiche. Inauguriamo un nuovo metodo di lavoro: non saranno più il Ministero e l’Anas a decidere quali opere finanziare in Piemonte, ma spetterà alla Regione con il territorio indicare le priorità”. "Ringrazio il ministro Toninelli e il suo staff per la rapidità e disponibilità con cui ha accolto la nostra richiesta di incontro”, ha commentato il presidente Cirio.
 
È stato un vertice molto positivo - sottolineano il presidente e l’assessore Gabusi - che ci ha consentito di verificare, una ad una, la situazione di tutte le opere inserite nel nostro dossier. Torniamo a casa con risposte puntuali su tutto e con un programma di azioni concrete e chiare. Oggi, inoltre, inauguriamo un nuovo metodo di lavoro: non saranno più il Ministero e l’Anas a decidere quali opere finanziare in Piemonte, ma spetterà alla Regione con il territorio indicare le priorità. Il Ministero ha, infatti, riconosciuto alla Regione un ruolo attivo nel definire l’aggiornamento del contratto di programma Anas 2016-2020 e nella delicata trattativa del rinnovo delle concessioni autostradali in scadenza. Sono quelle le sedi in cui potremo contrattare e far finanziare le opere strategiche per il futuro del Piemonte”.
 
Sul tavolo sono stati affrontati come detto i principali nodi della viabilità piemontese, con particolare attenzione ad alcune delle opere strategiche già approvate e finanziate, ma attualmente in fase di stallo. Di seguito i "focus" diffusi dall'ufficio stampa della Regione relativamente alle opere della provincia Granda.
 
Asti-Cuneo
 
La Regione ha sottolineato che non è accettabile un’ulteriore ritardo nella partenza del cantiere, prevista entro l’estate. Il presidente Cirio ha ribadito con forza la necessità di inserire l’opera nell’ordine del giorno del prossimo Cipe in programma il 24 luglio. Per questo si è messo a disposizione al fine di ottenere gli ultimi pareri necessari e in particolare quello dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art) al piano tariffario predisposto dalla società concessionaria, che deve recepire il nuovo regime approvato a giugno. Parere fondamentale anche perché consente un abbassamento delle tariffe a carico degli utenti rispetto a quelle previste in origine. Rassicurazioni in tal senso sono arrivate dal Ministero che ha sottolineato di aver proseguito con l’iter procedurale, tant’è che le attività di esproprio dei terreni propedeutiche ai cantieri sono già in corso.
 
Colle del Tenda
 
La Regione ha comunicato di aver avviato un contatto istituzionale con la Regione francese del Paca, al fine di migliorare i rapporti complessivi. Ha ribadito inoltre la necessità che i lavori riprendano, come da nuovo cronoprogramma, a settembre 2019. Il Ministero ha confermato questa previsione e programmato per il 19 settembre una prima riunione di monitoraggio dell’avanzamento del cantiere.
 
 

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