Si parlerà anche della situazione della linea ferroviaria Cuneo-Mondovì e della stazione di Cuneo nel prossimo Consiglio comunale del capoluogo. A chiedere aggiornamenti in un’interpellanza è Claudio Bongiovanni, consigliere di Cuneo Mia. La riattivazione della Cuneo-Mondovì, linea soppressa nel 2012, è finito più volte sui banchi dell’assemblea cittadina negli ultimi anni ed è anche oggetto di una petizione lanciata sul portale Change.org, la quale ha raccolto più di 3.700 sottoscrizioni. Ad oggi, però, malgrado gli appelli, la situazione è in fase di sostanziale stallo. Per questo Bongiovanni si rivolge all’amministrazione comunale per chiedere “ancora una volta notizie precise e urgenti riguardo la pulizia e sistemazione della linea, per una auspicata riattivazione e come naturale collegamento con Monregalese, Cebano e la vicina Liguria”. Discorso analogo per la stazione ferroviaria di Cuneo, che secondo il consigliere di Cuneo Mia “giace in stato di abbandono e che ha urgente bisogno di interventi”. “Fra poco più di due anni, il 30 ottobre 2028, ci saranno i 100 anni della ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza come ci arriveremo? La città di Cuneo in quella occasione vorrà essere ricordata come capoluogo di Provincia o come semplice puntino sulla carta geografica?”, chiede Bongiovanni. Nel documento si parla di "Pensiline arrugginite e obsolete che ad ogni temporale manifestano tutto il loro pessimo stato confermando il degrado di tutto il complesso”, oltre che di “Lavori di adeguamento alle normative europee previsti per il 2017 poi slittati al 2025 e mai effettuati”: “I marciapiedi non sono a norma con queste direttive, è necessaria l’abolizione totale delle barriere architettoniche”. “Dobbiamo sapere con certezza quando saranno effettuati questi lavori e far sapere ai cittadini come si vorrà agire in caso delle solite risposte vaghe da parte di RFI”, scrive l’esponente di Cuneo Mia. Le risposte dell’amministrazione nella prossima seduta del Consiglio comunale.