CUNEO - L’assemblea dei soci approva il nuovo corso: Miac diventa NEXO Agrifood Hub

Il presidente Massimo Gramondi: "Passaggio concreto e sostanziale nel percorso di trasformazione della società"

17/03/2026 15:15

L’assemblea dei soci di MIAC ha approvato le linee guida per la redazione del Piano di sviluppo 2026-2028 e le modifiche statutarie che accompagnano la nuova fase della società, a partire dalla denominazione NEXO Agrifood Hub Società Consortile per Azioni, dall’aggiornamento della durata della società e dalla revisione dell’oggetto sociale. Con il passaggio approvato dall’assemblea dei soci, NEXO Agrifood Hub rafforza il proprio posizionamento come piattaforma di connessione tra agrifood, energia, innovazione e territorio. Il nuovo impianto strategico nasce dentro una traiettoria già avviata. Il modello storico del mercato ha conosciuto un declino strutturale e dal 2016 la gestione del Polo Agrifood ha rappresentato il primo passaggio verso una nuova vocazione orientata all’innovazione. Le linee di sviluppo approvate guardano in particolare a tre ambiti. Il primo riguarda le attività e i servizi per l’innovazione, con la creazione di un Hub capace di sostenere la crescita del territorio attraverso servizi funzionali agli stakeholder del settore, connessioni tra imprese, ricerca, startup e istituzioni, e un’integrazione sempre più stretta tra transizione digitale, sostenibilità e competitività. Il secondo riguarda il Polo Agrifood, con l’obiettivo di rafforzarne la gestione e il potenziamento come Polo di innovazione della Regione Piemonte. Il terzo riguarda la valorizzazione degli investimenti strumentali e degli asset funzionali allo sviluppo delle nuove attività. In questo quadro, NEXO consolida anche il proprio ruolo di ente gestore del Polo Agrifood, elemento centrale del nuovo assetto e tassello strategico per lo sviluppo delle attività future e come una base concreta da cui partire per ampliare servizi, progettualità e collaborazioni a favore delle imprese e delle filiere. La revisione dell’oggetto sociale rende esplicita questa evoluzione. Nel nuovo statuto la società viene definita come strumento di coordinamento, supporto e sviluppo delle attività dei soci, finalizzato a favorire crescita competitiva, sostenibile e innovativa. L’attività della società viene inoltre estesa all’organizzazione, al supporto, allo sviluppo e al trasferimento di risultati della ricerca scientifica e tecnologica, in particolare negli ambiti delle produzioni agroalimentari, dell’energia da fonti rinnovabili, della sostenibilità, dell’innovazione digitale e della formazione. Tra gli assi di lavoro richiamati nelle linee guida figurano anche il rafforzamento delle alleanze strategiche con Fondazione Agrion, con gli atenei e con altri centri di ricerca, tra cui PoliTo, UniTo, UPO, UniSG e CIM 4.0, per sviluppare progetti di ricerca congiunti, servizi ad alto valore aggiunto e trasferimento tecnologico. Accanto a questo, si citano anche progettualità legate alla produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaico, e l’esplorazione di sinergie su progetti strategici territoriali legati all’idrogeno. "L’assemblea segna un passaggio concreto e sostanziale nel percorso di trasformazione della società", dichiara il presidente Massimo Gramondi. "Con NEXO Agrifood Hub definiamo in modo più chiaro una missione che mette al centro il sistema agroalimentare, ma lo connette stabilmente con innovazione, sostenibilità, energia e ricerca applicata. Il nostro obiettivo è costruire una piattaforma capace di generare valore per il territorio, accompagnare la competitività delle imprese e rafforzare il ruolo del Polo Agrifood come infrastruttura strategica di sviluppo". Le linee guida approvate si inseriscono anche in una logica di sostenibilità economica e di consolidamento societario, con l’obiettivo del rafforzamento della natura di servizi di interesse generale, mettendo in relazione imprese, competenze, servizi e progettualità. Una visione sintetizzata dal concept che accompagna il nuovo nome: connettere l’eccellenza dell’agrifood con l’energia del futuro per produrre valore.  

c.s.