Basta un’insegna a scatenare la gazzarra, quella inalberata da Beppe Lauria, consigliere cuneese di Futuro Nazionale, in apertura della seduta consiliare odierna. Sul cartello c’è scritto “aiutiamo Mario Roggero” e si riportano le coordinate della raccolta fondi tuttora attiva. Nei giorni precedenti alla sentenza di Cassazione, che ha reso definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per il duplice omicidio di due rapinatori, Lauria aveva girato un video insieme al gioielliere di Grinzane Cavour, da venerdì scorso ristretto in carcere a Bollate. Il presidente del Consiglio comunale Marco Vernetti, in ottemperanza al regolamento, ha chiesto a Lauria di rimuovere l’insegna. Non prima però che dai banchi della sinistra di Cuneo per i Beni Comuni Ugo Sturlese abbandonasse l’aula, per poi rientrare e stigmatizzare il gesto del collega: “Mi scandalizza la campagna che è stata messa in campo dalle destre su questa vicenda: non si cambiano le leggi in base all’ultimo fatto di cronaca avvenuto, questo è un insulto alla Costituzione”.