CUNEO - Lavoratori della vigilanza privata in sciopero la vigilia di Natale

Stamattina i sindacati dal Prefetto: ''Associazioni datoriali indifferenti allo stato di disagio originato dal mancato rinnovo del contratto nazionale''

Redazione 15/12/2020 17:41

I Segretari Territoriali Ivan Infante (Filcams CGIL) Alessandro Lotti (Fisascat CISL) Fabio Bove (Uiltucs UIL) sono stati ricevuti nella mattinata del 15 Dicembre 2020 dal Prefetto di Cuneo, nella persona della Dottoressa Fabrizia Triolo, per esporre le motivazioni che hanno portato le OO.SS Nazionali di categoria, in un primo momento a dichiarare lo stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici del settore della Vigilanza, e successivamente ad indire una giornata di sciopero per tutto il territorio nazionale, il 24 dicembre 2020.
 
I Segretari Territoriali dichiarano: “alla luce dell’esito negativo del  tentativo di conciliazione esperito nell’ambito della procedura di raffreddamento, svoltosi in data 11 Dicembre 2020 tra le Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs e le associazioni datoriali, e preso atto che le stesse sono del tutto indifferenti allo stato di enorme disagio originato dal mancato rinnovo del CCNL per i Dipendenti da Istituti ed Imprese della Vigilanza Privata e dei Servizi Fiduciari scaduto dal lontano 31 Dicembre 2015, proclamiamo (facendo riferimento alla  comunicazione Nazionale) una giornata di astensione dal lavoro per tutti i turni ricadenti nella giornata del 24 dicembre 2020 e per tutto il personale del settore operante nel territorio della Provincia di Cuneo. Abbiamo inoltre consegnato al Prefetto di Cuneo una lettera nella quale abbiamo illustrato dettagliatamente le motivazioni che hanno portato a tali scelte". La dottoressa Fabrizia Triolo si è impegnata a inviare immediatamente la missiva alla sede centrale del Governo.
 

Notizie interessanti:

Vedi altro